ricetta-elettronica-veterinariaNon è ancora terminato l’iter di approvazione del disegno di legge n. 717 (che reca “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”), noto con il nome di “Milleproroghe”.

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Come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, il provvedimento è stato licenziato dal Senato all’inizio del mese di settembre del 2018, ed è quindi passato al vaglio della Camera. A Montecitorio, tuttavia, sono state introdotte alcune modifiche: il testo ha ricevuto il via libera il 13 settembre, ma dovrà dunque tornare per una nuova lettura a Palazzo Madama. Come noto, tra le novità introdotte dal Milleproroghe c’è anche lo slittamento ulteriore della data a partire dalla quale dovrà essere introdotta a livello nazionale la ricetta elettronica veterinaria.

Nella prima versione del decreto essa era stata stabilita al 1 settembre 2018. Le associazioni di categoria dei farmacisti avevano però spiegato che tale indicazione temporale sarebbe stata difficile da rispettare. In particolare, Federfarma e Assofarm avevano sottolineato che «connettere al nuovo sistema le oltre 18.000 farmacie italiane e permettere loro di integrare il nuovo “Sistema Ricetta Elettronica Veterinaria – REV” con i propri gestionali, non è un esercizio del tutto banale».

Così, nonostante il no iniziale arrivato dal ministero della Salute alla richiesta di procrastinare il termine, nella legge di conversione del decreto era già stato indicato il nuovo obiettivo fissato al 1 dicembre. Che è stato spostato nuovamente di un mese in avanti.

Perché tutto sia confermato, però, occorre attendere che il disegno di legge venga approvato definitivamente dal Parlamento. Il principale partito d’opposizione, il Pd, ha promesso «una battaglia al Senato». In ogni caso, il testo è stato già calendarizzato dalla conferenza dei capigruppo: l’esame sarà avviato mercoledì 19 settembre alle ore 18. Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle 10 di mercoledì 19. Il voto finale dovrebbe quindi arrivare tra giovedì e venerdì.

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