Ricetta elettronica, Regine Siciliana: «Non è consentito l’invio diretto del Nre dal medico alla farmacia»
La Regione Siciliana ha recepito le disposizioni nazionali sulla ricetta elettronica, ricordando il divieto di invio diretto del Numero di ricetta elettronica (Nre) dal medico alla farmacia.
Il 5 febbraio 2025, l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana ha ricordato a diversi enti locali che, a partire dal 1° gennaio 2025, non è più consentito trasmettere il solo Numero di ricetta elettronica (Nre) come alternativa al promemoria cartaceo direttamente dal medico alla farmacia. Il medico dovrà rilasciare all’assistito il promemoria cartaceo o renderlo disponibile in formato digitale nel Fascicolo sanitario elettronico, previa autorizzazione dell’assistito. In alternativa, il medico potrà inviare all’assistito il promemoria tramite posta elettronica o Sms. Resta esclusa, dunque, la possibilità per il medico di trasmettere direttamente il promemoria alla farmacia.
Deroghe temporanee e prospettive future
La Regione Siciliana ha poi osservato che «limitatamente ai casi in cui il promemoria rilasciato in formato digitale non sia per tempo stampato dall’assistito, ai fini della consegna dello stesso alla farmacia, in via eccezionale e temporanea è possibile utilizzare il registro cartaceo per l’apposizione delle fustelle fino al 31 dicembre 2025, secondo le modalità operative indicate nella sopra menzionata nota prot. n. 16388/2020, salvo diverse disposizioni in merito alla completa dematerializzazione del percorso relativo all’assistenza farmaceutica».