L’industria farmaceutica è un settore strategico per l’Italia, con gli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo e le numerose eccellenze presenti sul territorio nazionale. È quanto emerso dal convegno Ricerca e Futuro il contributo dell’industria farmaceutica per la salute di domani, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca. Durante il convegno è stato firmato un protocollo con il Consiglio nazionale delle Ricerche per una collaborazione strategica su progetti in aree comuni di interesse e di modelli innovativi per il trasferimento tecnologico, open innovation, sviluppo clinico di farmaci e formazione specialistica accademica e post-accademica.

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24mila le molecole oggi in sviluppo nel mondo

Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha ricordato che «sono 24mila le molecole oggi in sviluppo nel mondo, secondo recenti dati Citeline, metà di sintesi chimica, metà biotecnologica. Con previsioni di investimento globale in ricerca e sviluppo da parte delle aziende farmaceutiche di 2mila miliardi di dollari tra il 2025 e il 2030. E l’Italia ha le capacità di attrarne una parte, grazie alle sue molte eccellenze, pubbliche e private».

I numeri dell’industria farmaceutica in Italia

Cattani ha poi sottolineato che «nel 2024 l’industria farmaceutica ha investito oltre 2 miliardi di euro nel Paese in ricerca e sviluppo e altrettanti in impianti di produzione ad alta tecnologia e digitalizzazione. Una quota pari al 7% del totale degli investimenti, in crescita del 21% negli ultimi 5 anni (+4% in media all’anno). Gli addetti ricerca e sviluppo, pari a 7.300, sono in aumento del 3% rispetto al 2023, equivalenti a oltre il 10% del totale degli addetti. E oggi in Italia se 1 milione di persone in più sopravvive dopo una diagnosi di tumore in dieci anni, se in 20 anni la mortalità totale è diminuita del 25% e quella per patologie croniche del 35%, se più di 270 mila persone sono guarite dall’epatite C, se sono disponibili oltre 200 farmaci orfani, lo si deve anche agli straordinari sforzi fatti dalla ricerca farmaceutica».

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