«Quello alle cure è un diritto sancito dalla Costituzione che la farmacia palermitana, volendo ancora una volta riaffermare il ruolo sociale che da sempre la contraddistingue attraverso le tante iniziative di solidarietà cui partecipa, si impegna affinché possa continuare ad essere garantito anche alle fasce deboli della popolazione». Commenta così Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, il successo dell’iniziativa benefica volta a raccogliere i farmaci non scaduti in favore dei cittadini bisognosi. Ciò dopo dieci mesi di attività del progetto “Raccogliamo la solidarietà”, nato da un protocollo del 5 maggio scorso fra Comune di Palermo, Ordine dei farmacisti di Palermo, Federfarma Palermo e Cooperativa “Giorgio La Pira”, con il supporto di Aurobindo Pharma, che ha visto l’adesione Comuni di Bagheria e S. Giuseppe Jato, con il supporto di 102 farmacie.

«Questo progetto – spiega Tobia – conferma che la sinergia tra pubblico e privato è il sistema che permette di far meglio funzionare i servizi in campo farmaceutico. La rete delle farmacie anche in questo caso si dimostra il migliore presidio avanzato perché, oltre alla presenza capillare nel territorio, mette a disposizione la professionalità dei farmacisti, il consiglio, la verifica dell’aderenza alle cure prescritte. Perché è importante che il sistema si preoccupi di rendere il più possibile efficaci gli effetti di una legge contro lo spreco di farmaci».

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