progetto-zenith-federfarma-imgFederfarma, Associazione Sindacale dei Titolari di Farmacia, in collaborazione con Promofarma, società di servizi e IMS, società specializzata nella gestione e nel trattamento dei dati, danno vita al Progetto Zenith Federfarma.

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Nei giorni successivi alla presentazione del progetto, molti titolari si chiedevano il perchè di una tale iniziativa, visti gli attuali invii dati già operati dalla farmacia. Il dubbio principale era legato all’effettiva necessità dell’invio di tutte le informazioni sulla vita della farmacia, compresi i dati relativi a farmaci da banco, parafarmaci.

Mettiamo a disposizione dei lettori di FarmaciaVirtuale.it l’interessante documento con alcuni particolari del Progetto Zenith Federfarma

Progetto Zenith Federfarma, Una breve premessa…

Una breve premessa sulle ragioni che hanno spinto Federfarma a entrare in maniera strutturata nel settore dei dati.
La scelta ha radici lontane ed è stata a suo tempo (comma 2, dell’art. 8 della Convenzione del 1998) determinata essenzialmente per dare un contributo concreto alla trasparenza della spesa e all’analisi dei consumi.
E’, infatti, bene ricordare che prima dell’entrata in vigore della Convenzione del 1998, paradossalmente il Ministero della Salute, non aveva alcun dato a livello di consumo dettagliato (cioè per singola confezione) dei farmaci erogati dalle farmacie in regime di Servizio sanitario nazionale.
Il Ministero, quindi, se pure era in grado di fare analisi “quantitative” sulla spesa farmaceutica che per dati di sintesi veniva fornita dalla singole Regioni, non era in grado di effettuare alcuna analisi “qualitativa” e di dettaglio su quelli che erano i consumi che determinavano tale spesa. Inoltre gli stessi dati di sintesi gli venivano proposti entro tempi certamente non congrui nell’ottica di un monitoraggio immediato e continuo.
Grazie all’impegno delle farmacie e di Federfarma già dal 1999 questa grave lacuna è stata colmata.
Ovviamente, 14 anni fa organizzare una rete che consentisse l’invio mensile dei dati dalle farmacie al Ministero e all’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali – OsMed – (istituito appositamente creato con il comma 7 dell’art. 68 della legge 448/1998) non è stata una cosa né semplice né, tantomeno, priva di oneri.
E’ da notare che la fornitura di tali dati era del tutto gratuita per la Parte Pubblica e quindi occorreva trovare una soluzione quantomeno idonea a coprire i costi, sia a livello centrale che territoriale, evitando di rendere l’attività onerosa per le singole farmacie.
Così è nata la collaborazione con IMS che ha finanziato l’intero progetto e che oggi finanzia anche il progetto Zenith Federfarma.
Occorre qui sottolineare un aspetto importante: IMS svolge certamente un ruolo determinante nel commercio dei dati di mercato del nostro settore facendone ovviamente utili, ma occorre considerare che questo business lo gestiva anche molto prima che venisse avviato il nostro progetto e con certezza possiamo dire che continuerebbe a farlo comunque con profitto.
Infatti, l’industria del farmaco ha sempre avuto a disposizione i dati di vendita, magari meno precisi, ma già molto prima dell’avvio del nostro sistema di raccolta, e sicuramente li avrà anche dopo, attraverso rilevamenti a campione statistico e attraverso altri segmenti della filiera.
Chi non disponeva di alcun dato, era invece la Parte Pubblica (Ministero/Os.Med) e Federfarma.
Con il nostro progetto abbiamo colmato questa lacuna e i dati sono diventati uno strumento essenziale per l’attività di Federfarma che, sia a livello territoriale che nazionale, li ha potuti utilizzare per la sua attività istituzionale, per condurre studi sulla redditività della farmacia e fornire elementi utili per le negoziazioni con le controparti. Basti pensare alle complesse ed articolate trattative condotte per la DPC.
Inoltre, adesso che anche la legge prevede che ci sia la necessità di rivedere la remunerazione, questa fonte è indispensabile per condurre analisi sui margini medi e formulare adeguate proposte di nuovi modelli di remunerazione.
Successivamente è intervenuto l’art. 50 e i dati sono arrivati anche al MEF che ha consolidato ed allargato il possesso dei dati per la Parte Pubblica.
In buona sostanza ormai i dati sono in possesso di tutte la parti coinvolte: Parte Pubblica dall’art. 50 e Industria da IMS, con o senza la nostra collaborazione, possesso che resta strategico anche per Federfarma e che va quindi assicurato con nuove iniziative come più avanti illustrato.

E veniamo al Progetto Zenith Federfarma…

Purtroppo, il pericolo per Federfarma di non avere più i dati c’è ed è concreto. E’ legato alla messa a regime della ricetta elettronica on line. Da quel momento senon avremo realizzato una rete alternativa di acquisizione, la Parte Pubblica e l’Industria continueranno ad avere tutti i dati e Federfarma ne rimarrebbe priva.
Certo prima che la ricetta elettronica vada a regime ci vorrà del tempo, ma sarebbe un errore grave rincorrere gli eventi; vogliamo anticiparli ed anzi, con l’occasione, consolidare e rilanciare il ruolo di Federfarma in questo settore che è sempre più cruciale.
E’ per questo che nasce il progetto Zenith federfarma.
Un progetto complesso e articolato nel quale crediamo fortemente.
Il progetto Zenith Federfama punta proprio a creare un flusso di acquisizione dei dati alternativo rispetto all’attuale.
Come detto, abbiamo inteso rilanciare estendendo la raccolta a tutti i dati di vendita e non limitandola solo al SSN, ovviamente rispettando rigorosamente l’anonimato della farmacia nei confronti di terzi e della propria associazione.
Ci rendiamo ben conto dello sforzo che chiediamo ai nostri Colleghi, ma siamo fiduciosi che capiranno.
Non è il momento giusto? Non ci siamo voluti trincerare dietro questo comodo alibi. Sappiamo che ci sono ben altre priorità, ma questo non significa che dobbiamo rinunciare all’impegno quotidiano che produce i suoi effetti solo dopo anni. Perciò è sempre il momento giusto per fare le cose piuttosto che aspettare e subire danni per mancanza di previsione degli eventi; se ci limitiamo a gestire l’agenda del contingente non saremo pronti alle sfide che ci attendono sia domani che dopodomani.
Il progetto Zenith Federfarma precorre quindi i tempi ed è anche uno strumento per fare di più e meglio.
Cosa ci guadagna il farmacista? Tutto quello che abbiamo cercato di spiegare fin qui: innanzitutto la possibilità per Federfarma, sia a livello centrale che territoriale, di disporre di un prezioso strumento fondamentale per l’esercizio della sua attività istituzionale nel controllo e nella gestione dei dati del settore. Poi, per le farmacie di ricevere, direttamente e gratuitamente da IMS, la banca dati ReportFarma, che consente di avere in maniera integrata e disponibile direttamente nel gestionale i dati di vendita e di prezzo dei farmaci SOP e OTC della propria provincia, infine, solo come secondario benefit, un corso ECM gratuito.
Nella speranza di essere stati esaurienti nel chiarimento, restiamo tuttavia a disposizione per ogni ulteriore approfondimento

Cordiali saluti
PROMOFARMA S.r.l.
Roma, 2 aprile 2012

Un richiamo al Progetto Zenith Federfarma

Il Progetto Zenith Federfarma nasce dalla partnership tra Federfarma, Promofarma e IMS Health, in risposta ai recenti sviluppi legislativi che stanno rapidamente modificando il ruolo delle farmacie in Italia.

Oggi per l’andamento ottimale della Tua farmacia, è ancora più importante avere una visione completa su tutti gli aspetti dello scenario in movimento, a partire dai dati del settore.

I dati sono uno strumento essenziale anche per Federfarma, nella realizzazione di studi sulla redditività della farmacia e come elementi di conoscenza fondamentali per condurre confronti con la Parte Pubblica sia a livello nazionale che territoriale.

Tutti i titolari di farmacia possono partecipare al Progetto ZENITH Federfarma

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