professionisti-della-salute-in«Medici, odontoiatri, infermieri, farmacisti, medici veterinari, ostetriche, tecnici di radiologia, professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e psicologi hanno stretto un’alleanza per lavorare in modo condiviso». E’ quanto spiega la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), in comunicato congiunto che descrive l’iniziativa presentata presso la sede della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. «In totale – si legge nel comunicato -, un milione e mezzo di professionisti della sanità che, tramite i loro Ordini professionali, offriranno, tutti insieme, alle istituzioni e alla Politica le loro competenze sulle tematiche che coinvolgono la salute dei cittadini». Ciò con l’obiettivo di «realizzare la massima armonizzazione delle situazioni esistenti», al fine di «garantire a tutti i cittadini italiani un equo e uniforme accesso alle migliori cure possibili»· Tra gli obiettivi della nuova alleanza, quello di «aprire una riflessione sui temi caldi della sanità, dalla spesa al regionalismo differenziato», ma anche di «costruire insieme un rapporto continuativo di confronto costruttivo e di proposte condivise».

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«Quando si parla di salute, noi siamo i professionisti dell’assistenza – prosegue il comunicato -. Siamo i portatori di un bagaglio enorme di competenze, che possono essere spese anche sul versante organizzativo e di una rinnovata governance che garantisca la sostenibilità del SSN». In sostanza, un modo per garantire alla controparte di avere un unico interlocutore, considerato che «oggi tutto avviene senza interpellare chi, ogni giorno, produce la salute e vive la sanità – si è osservato ancora -. Questo non è giusto nei confronti dei professionisti, e lo è ancor meno nei confronti dei cittadini. Ora vogliamo fare rete, per mettere le nostre competenze a disposizione di tutti e per trovare, insieme, soluzioni alle diseguaglianze che affliggono il nostro Servizio Sanitario Nazionale non solo tra una Regione e l’altra ma anche tra aree differenti all’interno delle Regioni stesse».

Prossimo appuntamento il 23 febbraio 2019, giorno in cui i rappresentanti delle professioni sanitarie si riuniranno al fine di produrre una Mozione a sostegno del Ssn, all’indirizzo del Governo, Regioni e Parlamento.

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