«L’Enpaf ha trasmesso ai propri pensionati aventi diritto il modulo per richiedere l’erogazione dell’importo aggiuntivo. Si tratta di una somma pari a 154,94 euro che viene corrisposta “una tantum” a favore dei pensionati che percepiscano, per l’anno 2021, un importo complessivo di pensione non superiore a 6.857,48 euro – l’equivalente del trattamento minimo annuo previsto dal Fondo pensioni lavoratori dipendenti». A farlo sapere è lo stesso Ente previdenziale dei farmacisti, il quale ha reso noto che «per ottenere la liquidazione dell’importo aggiuntivo si prevede, inoltre, che il pensionato debba avere percepito nell’anno 2020 un reddito individuale assoggettabile all’IRPEF non superiore a euro 10.053,81 e nel caso di pensionato coniugato, un reddito complessivo, cumulato con quello del coniuge, assoggettabile all’IRPEF non superiore a euro 20.107,62». Quanto alla domanda, l’Enpaf ha fatto sapere che la modulistica per la liquidazione «deve essere inviata all’Enpaf entro il 15 gennaio 2022, per consentire agli Uffici di esaminare la pratica e liquidare la somma entro il mese di gennaio».

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