cantone-anacL’Autorità Nazionale Anticorruzione ha presentato il 14 giugno 2018, presso il Senato della Repubblica, la propria Relazione annuale 2017. Il documento, che consta di più di 300 pagine, è suddiviso in 15 capitoli. Nel quarto di essi è presente un paragrafo dedicato agli “Esiti dell’analisi a campione PTPC (Piani triennali di prevenzione della corruzione) 2017-2019”, nonché un focus nel quale si dà conto degli approfondimenti che sono stati effettuati nel settore della sanità. E i risultati forniti dall’autorità appaiono senza dubbio incoraggianti: «Per quanto concerne gli enti del Servizio Sanitario Nazionale, dall’analisi dei PTPC 2017-2019 – si legge nella relazione – emerge un sensibile miglioramento rispetto al monitoraggio che è stato effettuato in precedenza. Gli enti mostrano infatti un buon livello di adeguamento, seppur non ancora ottimale, alle indicazioni contenute nella parte speciale “Sanità” dell’Aggiornamento 2015 al PNA (Piano Nazionale Anticorruzione). Nei Piani sono infatti considerate le aree di rischio e le misure specifiche trattate nel predetto Aggiornamento. In particolare, sono esaminati i seguenti temi: attività libero professionale e liste di attesa; rapporti contrattuali con privati accreditati; farmaceutica; dispositivi e altre tecnologie: ricerca, sperimentazioni e sponsorizzazioni; attività conseguenti al decesso in ambito intraospedaliero».
Nel capitolo 7, invece, relativo al mercato dei contratti pubblici, è stato pubblicato un grafico dal quale emerge che «come per gli anni precedenti, anche per il 2017 le tipologie di forniture che vengono più acquisite sono quelle relative ai prodotti farmaceutici, alle apparecchiature mediche e all’erogazione di energia elettrica, ai veicoli a motore, ecc.». Nello stesso capitolo, inoltre, una tabella mostra la “Distribuzione delle procedure di affidamento, di importo uguale o superiore a 40.000 euro”: se ne evince che per quanto riguarda le Aziende Farmaceutiche e Farmacie, sono stati perfezionati 203 CIG (Codici identificativi di gara), per un importo complessivo di 78.169.312 euro: una piccola parte del totale. Nella relazione si ricorda infine che tra i soggetti tenuti all’adozione di misure per la prevenzione della corruzione ci sono anche gli ordini professionali.

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.