«Più tempo per la trasmissione al Sistema TS dei dati delle spese sanitarie del primo semestre 2021, relativi ai documenti come scontrini, fatture, ricevute, utili all’elaborazione della dichiarazione precompilata 2022». È il commento dell’Agenzia dell’entrate alla variazione delle date di invio delle spese sanitarie effettuate dai contribuenti. «Il termine – si legge in nuna nota – originariamente fissato al 31 luglio 2021 (articolo 7, comma 1, lettera b), del decreto del Mef del 19 ottobre 2020) è prorogato al 30 settembre 2021. A stabilirlo il decreto del Mef del 23 luglio 2021 di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale». In aggiunta a ciò l’Agenzia evidenzia che «lo slittamento dei termini, precisa un comunicato congiunto del ministero dell’Economia e dell’Agenzia delle entrate, non comporta effetti sulla tempistica per l’elaborazione della dichiarazione precompilata 2022». Infine «la proroga è stata stabilita in considerazione delle difficoltà manifestate dai soggetti tenuti all’adempimento a seguito del periodo di emergenza sanitaria da Covid-19».

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