Il Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha condotto la sua regolare riunione mensile dal 12 al 15 gennaio 2026. Tra i punti all’ordine del giorno, il Prac ha adottato raccomandazioni riguardanti diversi segnali di sicurezza emersi dai sistemi di segnalazione dell’Ue o da altre fonti. Il Prac ha valutato segnali per atropina collirio (strabismo), darolutamide (angioedema), oxacillina (sindrome da ipersensibilità con eosinofilia e sintomi sistemici, Dress), vortioxetina (pancreatite acuta), zolbetuximab (gastroenteropatia protein-disperdente) e zuranolone (ideazione suicidaria).

[Non perdere le novità di settore: iscriviti alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Apri questo link]

Follow-up su segnali già esaminati in precedenza

Nella riunione di gennaio 2026 è stato esaminato un segnale di eruzione fissa da farmaco relativo a una classe di mezzi di contrasto a base di iodio per raggi X, con iobitridolo, iodixanolo, ioexolo, iomeprolo, iopamidolo, iopromide e ioversolo. Il Comitato ha anche proceduto al follow-up e alla prioritarizzazione di segnali già in valutazione per cefazolina (sindrome di Kounis), erdafitinib (crescita accelerata), doxorubicina liposomiale pegilata (microangiopatia trombotica renale-limitata) e pemetrexed (lupus eritematoso). Le valutazioni rientrano nella routine del monitoraggio continuo del profilo beneficio-rischio dei medicinali.

Aggiornamenti estensivi sui Piani di gestione del rischio

Il Comitato ha esaminato diversi aggiornamenti ai Piani di gestione del rischio (Rmp) per medicinali sia in fase pre-autorizzativa che post-autorizzativa. Per i farmaci in fase di pre-autorizzazione, sono stati discussi gli Rmp iniziali per apitegromab (atrofia muscolare spinale), due domande per liraglutide (diabete e gestione del peso), lurbinectedin (mantenimento nel carcinoma polmonare a piccole cellule) e iloperidone (schizofrenia ed episodi maniacali). Per i medicinali già in commercio, gli aggiornamenti hanno riguardato, tra gli altri, acalabrutinib, atazanavir, avatrombopag, ciclosporina collirio, denosumab, elvitegravir cobicistat emtricitabina tenofovir alafenamide, lecanemab, reslizumab e zanubrutinib. Le modifiche proposte dai titolari dell’Autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) comprendevano la revisione degli elenchi dei rischi, la rimozione o la riclassificazione di rischi identificati o potenziali, l’aggiornamento delle scadenze per studi di sicurezza post-autorizzativi e l’adeguamento dei questionari di follow-up.

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.