piante officinali a scuolaÈ un percorso didattico sulle “piante officinali” quello ideato da Federfarma Verona e rivolto ai bambini della scuola primaria per una durata di 6 ore di attività scolastica, divise in lezioni teoriche e laboratorio, con la partecipazione diretta degli studenti alla semina di piante officinali e alla realizzazione di una crema dalle proprietà idratanti e lenitive. Tanti gli argomenti illustrati oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione presso la scuola primaria Arnaldo Fraccaroli di via Cesiolo a Verona, e che verranno proposti in modo ludico da un team di dieci farmacisti veronesi affiancati dai maestri. Punto focale la presentazione delle piante medicinali più usate con classificazione, forme comuni, tecniche per trasformare una pianta in farmaco, nonché un approfondimento su Calendula ed Echinacea. Al progetto “Piante officinali nelle scuole” partecipano farmacisti di tutte le età a testimonianza che la pratica galenica è attiva e in continuo aggiornamento nelle 221 farmacie del territorio veronese aderenti a Federfarma Verona. Obiettivo didattico. Lo scopo è di fare conoscere le piante officinali e i principali metodi di utilizzo anche attraverso la realizzazione di disegni e la personalizzazione di un fascicolo che viene distribuito ad ogni alunno. L’intero percorso si svolge nel totale rispetto della salute e della sicurezza di 395 giovani studenti delle classi III e IV di sei Scuole Primarie di Verona e provincia.

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«E’ importante che i bambini capiscano fin dalla più tenera età quanto sia importante prendersi cura della propria salute e la scuola ha anche questo compito educativo – spiega l’assessore all’Istruzione del Comune di Verona Alberto Benetti -. I piccoli studenti sono permeabili a tutti i messaggi postivi che arrivano dai maestri e in questo caso anche dai farmacisti che insieme hanno dato vita ad un progetto davvero innovativo».

«Accompagnare i bambini alla scoperta del mondo officinale è una dimensione naturale per il farmacista che nel suo ruolo di educatore sanitario si sente vicino anche ai più piccoli cercando di sensibilizzarli – dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia – al rispetto del proprio corpo e della propria salute. Grazie alla collaborazione degli insegnanti gli alunni hanno la possibilità di seguire un percorso di tipo professionale che li conduce alla realizzazione di un “rimedio sanitario” concreto. Scopo dell’iniziativa è anche quello di valorizzare la figura del farmacista consolidando nei giovani adulti di domani lo stretto rapporto con il professionista del farmaco e di considerare la farmacia come “la casa della salute’”».

«E’ importante dare informazioni corrette e scientificamente valide sulla fitoterapia, quindi fondate sulla botanica e sulla biologia, perché spesso la cura con le piante officinali viene confusa con pratiche esoteriche o comunque poco chiare – spiega Arianna Capri, vicepresidente di Federfarma Verona, ideatrice e coordinatrice del progetto “Piante officinali nelle scuole” -. La salute dei bambini deve partire dai primi anni di vita e desideriamo creare in loro la consapevolezza che alla base dei prodotti naturali seri esiste una figura preparata e competente che non si improvvisa a seconda delle mode del momento e non inganna il consumatore. La farmacia con il suo laboratorio professionale è in grado quindi di realizzare in sicurezza creme, unguenti, compresse e tutto quanto possa essere utile al paziente, anche nel settore delle piante officinali».

«Il progetto “Piante officinali nelle scuole” che coinvolge gli scolari e i docenti della nostra scuola pirmaria “Arnaldo Fraccaroli” può essere considerato un’esperienza pilota nel campo dell’educazione alla salute e alla sostenibilità. Se educare alla salute vuol dire soprattutto prevenire, il questo progetto si colloca anche nella grande area della Promozione del Benessere scolastico – spiega Lidia Marcazzan, dirigente scolastica IC 9 Valdonega – tanto auspicato e sostenuto dal Ministero dell’Istruzione Pubblica in accordo con quello della Sanità. Obiettivo del progetto è creare competenze durature e di vita nei futuri cittadini nel rispetto dell’ambiente, offrendo loro occasioni piacevoli di apprendimento coinvolgendo anche le loro famiglie alle quali si estende, naturalmente, la proposta formativa. La collaborazione con il Territorio, e con le Farmacie in particolare, diventa inoltre un punto di forza della scuola che vive il proprio ambiente umano e se ne prende cura fin dalla più tenera età. Pertanto ringrazio gli esperti di Federfarma Verona che hanno promosso questa innovativa esperienza».

“Young&Healthy” nelle scuole. Da molti anni Federfarma Verona si occupa della salute dei giovani entrando nelle scuole con l’iniziativa “Young&Healthy” che punta alla prevenzione in vari ambiti (diabete, obesità, ipertensione) e alla lotta alle dipendenze (fumo, alcol, abuso di farmaci). La finalità è la creazione della consapevolezza che un corretto stile di vita allontana molte patologie e cominciando da subito è molto più facile garantire una buona salute.

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