pec farmacieNei giorni scorsi numerosi farmacisti hanno riscontrato notevoli difficoltà ad accedere alla propria casella di posta elettronica certificata. FarmaciaVirtuale.it, che aveva dato notizia del problema, ha contattato Giuseppe Moretti, responsabile sviluppo presso Studiofarma, di proprietà di CompuGroup Medical, multinazionale specializzata nella sanità elettronica che in Italia attraverso le aziende controllate Farma3tec, Studiofarma, Qualità in Farmacia e Mondofarma fornisce servizi informatici a più di 13.000 farmacie e guida il mercato con i gestionali Wingesfar, Copernico, Farma3, Avatre e 3Pharm.
«Si è trattato – spiega Moretti – di un problema che ha riguardato in realtà tutti coloro che hanno un client di posta elettronica. Dunque anche coloro che, ad esempio, utilizzano il noto programma Outlook per accedere, oppure Mozilla. In questo senso è il caso di dire che si è generato un elemento di confusione, in ragione del fatto che alcune persone hanno erroneamente attribuito il problema al software Wingesfar. Ciò è accaduto perché quest’ultimo è l’unico gestionale che ha integrato la posta elettronica certificata nel proprio sistema. Anche altri programmi consentono l’accesso, ma si basano su client esterni: Wingesfar è l’unico che ha un proprio sistema per consultare la PEC. E dal momento che il software è utilizzato da circa 9 mila farmacie, molti farmacisti hanno dedotto che la falla fosse lì».
Al contrario, a quanto pare si è trattato di una modifica effettuata dal provider della PEC, «che ha probabilmente – spiega Moretti a FarmaciaVirtuale.it – alzato il livello di sicurezza degli account. Questo cambiamento ha generato i problemi lamentati dagli utenti e la ragione per la quale il tutto è rientrato è dipesa dal fatto che la modifica è stata ritirata dallo stesso provider. Quindi, benché non sia stato apportato alcun cambiamento a Wingesfar, di fatto il problema è rientrato automaticamente».
Ciò nonostante, Studiofarma «sta lavorando ad una nuova versione del gestionale, di modo da poter tamponare un’eventuale ripresentarsi del problema. Abbiamo già rilasciato la modifica ai nostri clienti “beta tester”, ma visto che l’emergenza pare sia rientrata, valuteremo tutto con maggiore calma e rilasceremo a tutta l’utenza la nuova versione, probabilmente, la prossima settimana».

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