Il presidente dell’Ordine dei farmacisti Bari e Bat, Luigi d’Ambrosio Lettieri, nel condividere e sostenere la posizione assunta a livello nazionale da Fofi e Federfarma, relativa ad un possibile invito ad astenersi dal trattare mascherine qualora la situazione non dovesse concretarsi in interventi di supporto governativo, annuncia che «in assenza di provvedimenti, è costretto a suggerire ai farmacisti e alle farmacie di astenersi dall’acquisto e dalla cessione di mascherine e dispositivi di protezione individuale. L’invito – spiega d’Ambrosio Lettieri – è determinato dal rischio incombente che il quotidiano impegno professionale profuso dai farmacisti con competenza, coraggio e generosità e la reputazione di una professione il cui esercizio è subordinato al rispetto dei principi di etica, dignità e decoro, vengano offesi dagli effetti di un quadro normativo carente, lacunoso e contraddittorio».

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Mercoledì 22 aprile il sindacato nazionale dei titolari di farmacia privata si era detto pronto ad intervenire valutando l’ipotesi di suggerire alle farmacie di «astenersi dalla vendita». Ciò dopo aver «inviato proprio l’ennesima proposta concreta per contrastare ogni possibile criticità connessa all’approvvigionamento di mascherine e dpi, tenendo a mente prioritariamente la salute della cittadinanza».

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