«Scegliere un nuovo schema di retribuzione per il servizio che rendiamo ai cittadini avrà ricadute decisive sul futuro nostro, delle nostre famiglie e delle nostre farmacie, già gravato da molte incognite». Comincia così il preambolo della lunga lettera sul tema della nuova remunerazione inviata agli organi di informazione di categoria, firmata da Franco Gariboldi Muschietti, presidente dell’associazione Farmacieunite, in rappresentanza di circa 600 farmacie aperte al pubblico. «L’argomento – si legge nella missiva -, proprio per la sua diretta rilevanza su ciò che la farmacia sarà e farà domani, è di quelli che non possono essere confinati nelle stanze chiuse delle riflessioni dei vertici sindacali. All’interno delle quali, come è giusto, si dovrà alla fine arrivare a definire proposte di sintesi, da sottoporre poi alla verifica e alla condivisione partecipata della categoria, ma soltanto dopo aver diligentemente e coscienziosamente ascoltato e registrato il pensiero e le istanze di tutti i titolari di farmacia privata del Paese, che su questa partita si giocano una fetta importante di futuro e ai quali va dunque pienamente garantito il diritto di esprimersi».

FarmaciaVirtuale.it pubblica di seguito la nota integrale, considerata  l’importanza dell’argomento, nell’ottica di un confronto tra le parti.

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