RENATE (bvl) E’ iniziata con un cliente entrato nella farmacia per acquistare dei medicinali. Si è conclusa con il farmacista trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dopo essersi visto scagliare contro un espositore in metallo. Un finale di giornata davvero poco piacevole per Marco Savini, titolare dell’o monimo e storico punto vendita di via Roma che nel tardo pomeriggio di giovedì, intorno alle 18,45, è stato aggredito da un extracomunitario residente nel Comasco.

L’uomo si era recato in farmacia per ritirare alcuni medicinali ordinati una settimana prima, tra mite consegna della necessaria ricetta medica. Medicinali che pero non erano ancora stati consegnati data la forzata chiusura dell’esercizio per sette giorni, dovuta all’allagamento dei locali avvenuto venerdì 29 marzo. Non soddisfatto delle risposte ottenute dal dottore, lo straniero si è visibilmente alterato. Ha terminato infine il suo sfogo brandendo l’espositore riservato ai depliant pubblicitari po sizionato accanto all’ingresso, lan ciandolo contro Savini. In via Roma sono arrivate l’ambulanza della Croce bianca, attivata in codice giallo, ed una gazzela dei carabinieri della vicina caserma di Besana.

Il farmacista è stato accompagnato all’ospedale di Carate dove gli sono state diagnosticate ferite guaribili in cinque giorni. Nessun provvedimento è stato invece preso per ora nei con fronti dell’aggressore. «Mio fratello sta bene», ha confermato Clara, sorella di Marco. Si è chiusa così una settimana con il pollice verso per l’attività della famiglia Savini, iniziata venerdì l’altro con il tubo rotto nel l’appartamento al primo piano della palazzina di via Roma che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco, al lavoro per due ore per fermare l’acqua. Locali inagibili, la saracinesca è stata rialzata solo giovedì, giusto poche ore prima dell’aggressione. L’ambulanza della Croce bianca ferma davanti alla farmacia «Savini» di via Roma

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