Mirone rieletto alla presidenza di Federfarma Servizi
Antonello Mirone è stato eletto per un nuovo mandato triennale alla testa di Federfarma Servizi. Ecco i principali temi che saranno affrontati.
Antonello Mirone è stato confermato per un triennio, dal 2016 al 2019, alla guida di Federfarma Servizi. La decisione è stata assunta dall’Assemblea dell’azienda, che ha eletto anche Roberto Pennacchio nel ruolo di vice-presidente, Claudio Falini in quello di segretario, Cesare Guidi come tesoriere, e Luca Collareta, Vito M.D. Novielli, Marcello Portaluri e il presidente di Federfarma Annarosa Racca in qualità di consiglieri. Come riportato da Quotidiano Sanità, l’associazione ha fatto sapere che «il triennio trascorso è stato caratterizzato da avvenimenti che stanno condizionando e incidendo significativamente sull’intero settore farmaceutico e in particolare su quello della distribuzione intermedia. Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio proliferare di questi soggetti che, certamente, non hanno contribuito a creare un livello di qualità del servizio verso il cittadino, adeguato a quelli che sono i bisogni di salute e di prevenzione. Nella stessa logica, è stata condotta l’altra battaglia di Federfarma Servizi sul contrasto al grave problema della “irreperibilità del farmaco” dovuta sia a fattori di carenza che di indisponibilità, che creano comunque un notevole disservizio nei confronti dell’utenza».
«Con estrema chiarezza e con determinazione abbiamo fatto presente ai tavoli istituzionali, alle associazioni di rappresentanza e all’Antitrust – ha aggiunto Federfarma Servizi – che le aziende dei farmacisti di distribuzione del farmaco non svolgono, per propria scelta di valore, alcuna attività di esportazione parallela. Il farmaco acquistato viene al 100% distribuito sul territorio italiano». Ma il grande tema che ha già affrontato il Consiglio uscente e che sarà di grande attualità per il nuovo Consiglio sarà quello legato al possibile ingresso dei capitali in farmacia: «Quello che tra poco si manifesterà all’interno del sistema della distribuzione farmaceutica sarà una vera e propria rivoluzione copernicana nella quale Federfarma Servizi sarà chiamata a svolgere un ruolo centrale».