WelfarmLa legislazione attuale ha inserito la farmacia in una prospettiva diversa, configurandola come un punto multifunzionale della salute, integrato con il territorio e le sue istituzioni sanitarie. Questo nuovo ruolo ha imposto il rinnovamento della professione “farmacista” e la necessità di strutturare la farmacia come una vera e propria azienda, che deve porsi la priorità di creare valore aggiunto.

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

Finora nelle farmacie i servizi aggiunti sono stati un elemento economicamente marginale, perché sono spesso mancati gli investimenti adeguati al loro sviluppo. Offrire servizi innovativi infatti richiede un impegno economico talvolta ragguardevole e lo sviluppo di funzioni, tempi, spazi e risorse. Spesso l’imprenditore farmacista, dopo aver calcolato costi, ricavi e il livello di indebitamento necessario, arriva a concludere che non sia una strada sostenibile. D’altro canto, si tratta comunque di una grande opportunità: i servizi creano valore aggiunto agli occhi del cliente, lo fidelizzano, migliorano l’immagine della farmacia. Nel breve periodo attraggono clientela e consentono di migliorare il tasso di rotazione; nel medio periodo, contribuiscono all’incremento della redditività complessiva.

La farmacia si trova così di fronte a due necessità ben distinte: da un lato, quella di rafforzare il proprio profilo commerciale e professionale senza tralasciare il suo carattere di servizio pubblico; dall’altro, quella di intraprendere dinamiche manageriali per raggiungere le finalità aziendali. In questo quadro, le farmacie indipendenti si trovano in difficoltà nella competizione con gruppi e network di farmacie: oltre alla diversa capacità strategica, per le loro dimensioni risultano più deboli nel negoziare i costi d’acquisto di beni e servizi, il credito e i servizi finanziari.

Nasce per questo una realtà come Farmacampania, cooperativa che distribuisce medicinali a circa 240 farmacie della regione. Proprio nell’ambito dei servizi Farmacampania ha avviato il circuito Welfarm: nelle farmacie aderenti è possibile prenotare prestazioni specialistiche presso centri diagnostici, richiedere prestazioni infermieristiche e fisioterapiche a domicilio, ricercare e selezionare badanti, baby sitter, colf e personale per l’assistenza a domicilio.

Di fatto, la farmacia associata mantiene la propria indipendenza ma gode dei vantaggi di far parte di un gruppo, nell’acquisto di beni e servizi, per la garanzia solidale offerta dalla cooperativa e per il suo ruolo di facilitatore per l’accesso ai servizi finanziari e al credito. In anni in cui per le piccole imprese la stretta al credito continua a peggiorare, spesso la cooperativa si “sostituisce” agli istituti di credito e finanziari nel sostegno alla farmacia in tema di pagamenti e dilazioni.

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.