La Tessera professionale europea per farmacisti arriva il 18 gennaio
La Tessera professionale europea, che riguarda anche i farmacisti, arriva il 18 gennaio. Si tratta di un certificato elettronico che attesta il soddisfacimento delle condizioni necessarie all’esercizio della professione in un altro Paese Ue.

Come spiegato nei mesi scorsi da Annarosa Racca e Alfonso Misasi, presidente e segretario di Federfarma, e riportato da FarmaciaVirtuale.it, «la Commissione europea ha deciso che la categoria dei farmacisti sarà tra le prime a godere della tessera professionale europea. Tale documento faciliterà, nelle intenzioni dell’organismo esecutivo europeo, la libera circolazione dei farmacisti e quindi le opportunità di occupazione. Essa non sarà costituita da un supporto fisico, ma soltanto da un certificato elettronico che attesterà il soddisfacimento di tutte le condizioni necessarie all’esercizio della professione di farmacista in un altro Paese UE, sia su base temporanea o occasionale, sia ai fini dello stabilimento nello Stato ospitante».
Si tratta dunque di uno strumento che riconosce la qualifica del professionista, e che consentirà, nelle intenzioni del legislatore europeo, di agevolare la mobilità dei liberi professionisti all’interno dell’Ue. Una circolare del ministero per lo Sviluppo economico ha in particolare fornito chiarimenti in merito alle modalità di utilizzo dello strumento.I farmacisti che intendano avvalersi della tessera europea dovranno fornire tutte le informazioni elencate nell’art.4 del Regolamento di esecuzione. Ovvero, in particolare, i documenti comprovanti l’identità del richiedente, la professione in oggetto, lo Stato membro in cui il richiedente intende prestare servizio, lo scopo per il quale intende esercitare l’attività professionale, nonché un’altra serie di specifiche.