La farmacologia nei Comitati etici: valore e prospettive in un evento a Roma
In un confronto il 2 dicembre 2025 a Roma si parlerà dell’apporto della farmacologia nella valutazione degli studi clinici, tra terapie e scenari regolatori complessi.
L’evoluzione del settore biomedico, caratterizzata dall’ingresso di terapie innovative e dalla crescente complessità degli studi clinici, assegna una rinnovata centralità ai Comitati etici. Tali organismi, la cui funzione è garantire la validità scientifica e la correttezza metodologica delle sperimentazioni che coinvolgono esseri umani, operano in un contesto in continuo divenire. La loro attività di analisi dei protocolli, della documentazione e del bilancio tra rischi e benefici per i partecipanti costituisce un presupposto fondamentale per l’avvio di qualsiasi ricerca. La scientificità di un’indagine è, in tale ottica, un imperativo etico di base. Nell’articolato processo valutativo, i farmacologi hanno ancora più importanza, contribuendo con le loro competenze specifiche.
Confronto per definire il contributo specialistico
Per discutere e approfondire lo specifico apporto, la Società italiana di farmacologia (Sif) ha organizzato un incontro dal titolo «Il ruolo del farmacologo nei Comitati etici italiani». L’appuntamento è per il 2 dicembre 2025 presso Palazzo Baldassini a Roma. L’iniziativa, coordinata da Jacopo Angelini e promossa da Armando Genazzani e Francesco Rossi, mira a riunire i principali esperti del settore. Parteciperanno all’evento istituzioni come l’Istituto superiore di sanità, l’Agenzia italiana del farmaco, l’Associazione Italiana Cro e i Comitati etici territoriali. I lavori, introdotti da Armando Genazzani, prevedono sessioni dedicate all’organizzazione e alla struttura dei Comitati etici, con interventi di Roberto Leone e Carlo Tomino. Seguiranno approfondimenti sulla classificazione degli studi e sulla valutazione di eticità e scientificità, a cura di Giuseppe Cirino e Roberto Leone. Ulteriori temi in agenda vedono le popolazioni speciali, la farmacologia di genere e gli integratori, con Annalisa Capuano e Annamaria De Luca, nonché l’innovazione nella ricerca clinica, affrontata da Carlo Tomino e Pierluigi Navarra.