Ipsen Italia ha fatto sapere il 12 gennaio 2025 della nomina di Irina Zotova a presidente e amministratore delegato della filiale italiana del gruppo biofarmaceutico francese Ipsen. L’azienda, attiva nello sviluppo di farmaci innovativi in ambito oncologico, nelle neuroscienze e per le malattie rare, ha reso noto che il cambio al vertice è finalizzato a rafforzare la propria strategia di crescita e innovazione nel mercato nazionale.

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Profilo con esperienza internazionale nel settore farmaceutico

Irina Zotova porta con sé un’esperienza manageriale di oltre due decenni maturata nel settore farmaceutico internazionale. La sua carriera si è sviluppata in precedenti ruoli di leadership all’interno di aziende come Novartis e Amgen, esperienze che hanno portato a formarne la visione strategica e la conoscenza del mercato. Zotova è entrata a far parte del gruppo Ipsen nel 2022, assumendo la posizione di amministratore delegato per la Russia e i Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti. In tale incarico ha gestito operazioni in un’area geografica complessa, sviluppando competenze nella guida di team e nella creazione di valore sostenibile. Il suo background formativo combina una base scientifica in Fisiologia umana con un Master in Business Administration conseguito presso la Stockholm School of Economics.

Obiettivi strategici per la filiale italiana

Nel suo ruolo, Irina Zotova avrà la responsabilità di guidare la crescita di Ipsen Italia e di consolidarne gli obiettivi strategici. La direzione indicata dall’azienda si concentra su tre pilastri fondamentali: la ricerca e lo sviluppo, l’accesso alle terapie e una visione di lungo periodo. Zotova ha dichiarato che «è per me un grande onore entrare a far parte del team italiano, con entusiasmo lavorerò per contribuire alla costante crescita di Ipsen come player chiave in oncologia, neuroscienze e malattie rare».

«Essere al fianco della comunità scientifica»

Zotova ha spiegato che «grazie alle nostre forti connessioni, continueremo a essere al fianco della comunità scientifica, delle Istituzioni e delle associazioni di pazienti per unire le forze e affrontare insieme le grandi sfide di salute. Il nostro impegno in innovazione e ricerca sarà costante per garantire l’accesso a terapie trasformative in grado di migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Crediamo, infatti, che il successo risieda nella capacità di generare un impatto positivo e sostenibile per tutta la comunità e nella forza di una squadra unita e affiatata come quella italiana».

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