Il 14 ottobre 2019, la parlamentare europea del Movimento Riformatore Frédérique Ries ha depositato un’interrogazione parlamentare in forma scritta, rivolta alla Commissione europea, al fine di comprendere in che modo essa stia lavorando per contrastare il problema della carenza di farmaci. «Martedì 1 ottobre – si legge nel testo – la Commissione per l’Ambiente, la Salute pubblica e la Sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha approvato la nomina di Stella Kyriakidou al posto di Commissario per la Salute.

Nel corso dell’audizione, la cipriota si è impegnata ad intensificare l’azione dell’Unione europea contro il cancro e a lavorare assieme alle industrie e con gli Stati membri con l’obiettivo di attenuare il fenomeno dei medicinali che mancano in Europa. Un problema reale nel Vecchio Continente, che rende complicato centrare l’obiettivo di garantire a tutti i pazienti medicinali abbordabili, accessibili e di alta qualità».

Di qui tre domande poste all’organismo esecutivo di Bruxelles da Ries: «In che modo la Commissione prevede di prevenire le carenze di farmaci attraverso raccomandazioni concrete e realistiche? Si punta in particolare a rimediare a determinati ostacoli in merito all’accesso ai medicinali essenziali che subiscono una forte erosione dei prezzi, che sono sottoposti a processi regolamentari farraginosi in determinati Stati membri o i cui principi attivi sono fabbricati in Paesi extra-Ue?». E infine: «La Commissione è disposta a creare un forum farmaceutico di alto livello, che riunisca le aziende, i pazienti, i decisori politici e le altri parte in causa, il cui obiettivo sarebbe di definire delle raccomandazioni strategiche finalizzate ad assicurare un accesso sostenibile ai farmaci, rafforzando al contempo la competitività dell’industria farmaceutica europea?».

Come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, nello scorso mese di maggio il Pgeu (Pharmaceutical Group of the European Union) ha pubblicato un position paper in materia di carenza di medicinali. Nel quale si propongono cinque azioni concrete per fronteggiare il problema delle carenze di farmaci, che colpisce tutta l’Unione europea.

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