«Delineare in modo chiaro la gamma dei costituenti ammessi all’uso negli integratori alimentari, il significato del ruolo “fisiologico” di tali prodotti e le garanzie che devono offrire in termini di qualità, sicurezza ed efficacia nel rispetto di tutte le disposizioni applicabili della legislazione alimentare». Sono questi gli obiettivi principali della giornata di confronto presso il ministero della Salute martedì 16 luglio 2019, a partire dalle ore 9.00, organizzato dalla Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione. «In base all’attuale normativa gli integratori – si legge nel programma -, nel contesto della legislazione alimentare, si configurano come “fonti concentrate” di nutrienti o altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico. Il loro ruolo è quello di favorire la normalità delle funzioni dell’organismo o ridurre fattori di rischio di malattia, senza alcuna finalità di tipo terapeutico che è una prerogativa esclusiva dei medicinali».

Nel corso della giornata interverranno diversi esperti in materia, rappresentanti del ministero della Salute, dell’Istituto superiore di sanità e dei medici di medicina generale. Tuttavia, sebbene parte dei relatori provengano da istituzioni esterne all’ambito ministeriale, salta all’occhio il fatto che non relazionerà alcun farmacista esponente di associazioni scientifiche o della filiera. Ciò considerato che gran parte degli integratori vengono commercializzati attraverso le farmacie territoriali. Non è la prima volta che, sebbene si tratti di argomenti dove il farmacista territoriale ricopre un ruolo tutt’altro che marginale, la figura è esclusa dal dibattito. Lo scorso giugno il Censis, in collaborazione con Federsalus, aveva tracciato il bilancio dell’uso degli integratori in Italia, evidenziando come essi siano «consigliati da medici e farmacisti». L’82,4% dei consumatori, infatti, ha avuto un suggerimento dal medico di medicina generale o specialista o da un farmacista. La restante parte, pari al 17,6%, ha recepito il consiglio da canali diversi, tra cui familiari, amici, web, tv, riviste.

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