«Impurità potenzialmente cancerogena», ritirati lotti di farmaci a base di valsartan
L’Ema e l’Aifa hanno disposto il ritiro di numerosi lotti di farmaci a base di valsartan: l’impurezza riscontrata è la N-nitrosodimetilamina, definita come «potenzialmente cancerogena».

Federfarma ha inoltre fornito alcune indicazioni per i farmacisti: «Nel caso in cui il cittadino si presenti nella farmacia chiedendo una verifica in merito alla validità del lotto del medicinale utilizzato, le farmacie sono invitate a collaborare svolgendo l’accertamento del caso, sulla base dell’elenco diffuso dall’AIFA presente sul proprio sito, ovvero ricorrendo alla propria banca dati». In secondo luogo, «nel caso in cui il lotto utilizzato risulti essere presente tra quelli ritirati, il farmacista dovrà dare indicazioni al cittadino attenendosi scrupolosamente a quanto riportato nel comunicato diramato dall’AIFA nell’ambito del quale sono riportate dettagliate informazioni rivolte sia al cittadino che al medico curante». Infine, «nel caso in cui il cittadino, dopo aver contattato il medico, debba disfarsi della o delle confezioni in proprio possesso in quanto appartenenti ai lotti interessati dal ritiro, il farmacista dovrà invitare il cittadino a liberarsi del medicinale gettandolo negli appositi cassonetti della raccolta differenziata “farmaci” allestiti dai comuni e di solito collocati all’interno o nelle vicinanze delle farmacie. È infatti vietato alle farmacie ritirare i prodotti in questione».
Elenco dei prodotti e dei lotti interessati: