Studi ed Analisi

Il ruolo dei farmacisti nella prevenzione delle malattie in un report della Fip

La Federazione internazionale farmaceutica (Fip) ha riepilogato ruoli e funzioni dei farmacisti nella prevenzione delle malattie con il programma “Fip disease prevention”.


I test Poct e gli screening condotti dai farmacisti facilitano la rilevazione precoce delle condizioni di salute, consentono un accesso tempestivo alle cure e garantiscono un trattamento appropriato. È in sintesi quanto emerso dal report “Roles of pharmacists in disease prevention” pubblicato lunedì 9 dicembre 2024 dalla Federazione internazionale farmaceutica (Fip). Gli sforzi contribuiscono a gestire e controllare la diffusione delle malattie infettive, a gestire le condizioni non trasmissibili e a promuovere la salute generale. Secondo i dati della Fip – che non tengono conto ciò che accade in Italia –, nel 2023 i farmacisti hanno condotto test Poct in 22 paesi, tra cui test per malattie infettive, glicemia e diabete, lipidi nel sangue, indicatori di salute cardiovascolare, funzionalità respiratoria ed ematologia.

Aumento dell’accesso ai servizi di immunizzazione

La prescrizione e la somministrazione di vaccini da parte dei farmacisti aumentano l’accesso ai servizi di immunizzazione, garantiscono una vaccinazione tempestiva e contribuiscono all’immunità di gregge. Ciò aumenta l’assunzione di vaccini e protegge le comunità dalle malattie prevenibili con i vaccini. Il numero di paesi che autorizzano i farmacisti a somministrare vaccini è aumentato a 56 nel 2024, segnando un aumento del 64,7% rispetto al 2020. I farmacisti possono prescrivere vaccini specifici in 26 paesi, mentre in Ciad, Costa Rica e Kenya possono prescrivere tutti i vaccini, compresi quelli per i viaggi.

Promozione dell’uso sicuro dei farmaci e dell’aderenza alla terapia

Secondo la Fip, i farmacisti promuovono gestione dei farmaci e aderenza alla terapia, assicurando che i pazienti assumano correttamente e costantemente i loro farmaci. Ciò riduce il rischio di complicanze come la resistenza ai farmaci e il fallimento del trattamento, garantendo cure efficaci e migliori risultati di salute. Con iniziative come il servizio di supporto all’aderenza via Sms in Danimarca e il programma di monitoraggio e ottimizzazione dei farmaci e il servizio di consulenza telefonica nei Paesi Bassi, i farmacisti guidano l’uso dei farmaci e promuovono l’aderenza alla terapia. Fornendo informazioni sui farmaci, i farmacisti garantiscono un uso sicuro e corretto dei medicinali e promuovono l’aderenza al trattamento prescritto, riducendo così il rischio di diffusione delle infezioni e di complicanze. In Australia e negli Stati Uniti, sono state sviluppate linee guida e standard di pratica per i servizi di informazione sui medicinali, che delineano un approccio strutturato e sistematico per fornire informazioni accurate ed efficaci sui farmaci.

Empowerment dei pazienti attraverso l’autocura

La prevenzione delle malattie è strettamente legata anche al programma Fip sull’autocura e la gestione dei disturbi comuni. I farmacisti promuovono l’autocura educando i pazienti sull’uso dei farmaci, sui cambiamenti dello stile di vita e sulla prevenzione, fornendo consigli personalizzati sulla salute, aiutando i pazienti a gestire le condizioni a lungo termine attraverso follow-up e coaching, garantendo l’accesso a strumenti e risorse per l’autocura e collaborando con altri professionisti sanitari per creare piani di autocura completi. Esempi di successo provengono da Cipro, dove i farmacisti hanno implementato un intervento di salute mobile utilizzando tecniche di colloquio motivazionale per migliorare l’autogestione nei pazienti con diabete di tipo 2, e dall’Egitto, dove durante il picco della pandemia di Covid-19, i farmacisti hanno attivamente supportato i pazienti con interventi di autocura per condizioni acute e a lungo termine. La Fip ha prodotto 114 pubblicazioni e output relativi alla prevenzione delle malattie dal 2012 al 2023, con picchi notevoli nel 2020, 2022 e 2023, riflettendo la risposta proattiva della Fip alla pandemia di Covid-19 e alle sue conseguenze. Si rimanda alla sezione “Documenti allegati” per il report integrale.

© Riproduzione riservata