I Nas lavoreranno all’interno dell’Aifa per migliorare i controlli
Una nuova forma di collaborazione tra Nas e Agenzia Italiana del Farmaco consentirà di migliorare i controlli sui crimini farmaceutici.

Il membro del governo Gentiloni ha parlato nel corso della cerimonia di insediamento dei Nas presso l’Aifa, che si è tenuta lo scorso 6 marzo presso la sede romana dell’agenzia. «I militari dell’Arma – ha proseguito il ministro – contribuiranno a migliorare il lavoro quotidiano dell’Agenzia, la sua percezione dall’esterno e la sua competitività sul piano internazionale. Ho voluto fortissimamente che ciò accadesse, e devo ringraziare il Comando generale dei carabinieri, i ministri della Difesa e dell’Interno, che hanno condiviso il percorso che ci ha portato a questa giornata». Secondo il generale dei Nas Claudio Vincelli, «ufficiali di cui alcuni specializzati in farmacologia, insieme a marescialli e carabinieri già esperti di investigazioni» consentiranno all’Aifa di poter potenziare i controlli su tutto il territorio nazionale.
«Con il ministro Lorenzin – ha dichiarato il direttore generale dell’Aifa, Mario Melazzini – abbiamo avuto una totale comunione d’intenti e sono particolarmente grato a tutti coloro che hanno reso possibile realizzare il Nucleo all’interno di Aifa. La collaborazione con ministero e Nas ha dato nel corso degli anni un contributo fondamentale per la tutela della salute degli italiani. A partire da oggi potremo ottimizzare ulteriormente le sinergie e vigilare in maniera ancora più efficace sulla filiera farmaceutica». A regolare in particolare il lavoro tra i militari e il personale dell’Agenzia sarà un protocollo specifico sottoscritto dalle parti.