i falsi miti della sanitaCon la sanità che ci ritroviamo è meglio non ammalarsi, i vaccini fanno bene solo a chi li produce, un antibiotico al giorno leva il medico di torno, i migranti portano malattie, non si spendono soldi per la ricerca e i cervelli migliori scappano all’estero, i farmaci generici sono una bufala, la stessa siringa costa diversamente al Nord e al Sud. Sono alcuni dei falsi miti, o leggende metropolitane, che riguardano la nostra sanità e che circolano tanto nella vulgata popolare quanto sui media. Per sgomberare il campo da affermazioni inesatte, che corrono il rischio, a forza di essere ripetute, di essere poi considerate vere, la ministra della Salute Beatrice Lorenzin ha promosso un convegno a Roma mercoledì 22 aprile, a partire dalle 9.30 nel complesso monumentale Santo Spirito in Sassia, dall’eloquente titolo “La sanità in Italia: falsi miti e vere eccellenze”. Un momento di incontro e confronto tra istituzioni, mondo scientifico, media e cittadini per cercare di arginare fenomeni che non sono solo astratte credenze, ma che possono avere conseguenze reali, e negative, per la salute.

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«Credo che vada fatta chiarezza su questi luoghi comuni fuorvianti, bisogna togliere dal tavolo tutte le cose che non sono vere e che di cui troppo spesso si parla, per concentrarci sui problemi veri e reali», spiega Lorenzin, «episodi quali l’ingiustificata demonizzazione delle vaccinazioni, la diffusione di false speranze riguardo a metodi terapeutici non validi o, ancora, le incertezze sull’inefficienza dei nostri sistemi di controllo, amplificati in particolare dai nuovi media, richiedono, a mio parere, un forte intervento dell’autorità pubblica». L’iniziativa si propone, nelle intenzioni della ministra, di fornire indicazioni scientificamente fondate utili per sfatarli e di offrire informazioni sulla ricerca e sulle eccellenze in ambito sanitario presenti sul territorio nazionale. «Saranno presenti all’evento autorevoli scienziati – annuncia Lorenzin – che spiegheranno come stanno veramente le cose. L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto delle cose fatte in sanità in questo anno e mezzo in cui la riforma sanitaria sta andando avanti. Inoltre darò anche il timing delle riforme che si faranno il prossimo anno».

Diversi gli appuntamenti tematici a cui si potrà partecipare, che spaziano dal cibo e le diete alla donazione degli organi, l’efficacia di certi medicinali, il costo dei farmaci e dei presidi sanitari, la possibilità di cura di alcune malattie, solo per fare alcuni esempi. Momenti di confronto che vedranno l’intervento di numerosissimi nomi di alto livello, dell’università e della ricerca, del giornalismo, del comparto medico-sanitario, nonché autorità pubbliche quali il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone. La giornata si concluderà con una tavola rotonda, a partire dalle 16.45, su un caso emblematico come quello del metodo Stamina, a cui parteciperanno, tra gli altri, la ministra Lorenzin, il giornalista scientifico Piero Angela, la ricercatrice e senatrice a vita Elena Cattaneo, il presidente dell’Ordine nazionale giornalisti Enzo Iacopino e il giornalista d’inchiesta e conduttore televisivo Riccardo Iacona.

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