«A seguito delle recenti notizie sull’indagine della Polizia postale riferita a truffe informatiche attraverso l’utilizzo in modo abusivo e illegale delle credenziali di accesso ai software di diverse farmacie di sei regioni del Paese, consentendo a persone non vaccinate né sottoposte a tampone di dotarsi di un green pass valido a cui non avevano alcun diritto, la Federazione ritiene doveroso raccomandare a tutti i farmacisti di adottare ogni utile misura di sicurezza, anche informatica, nella gestione delle credenziali di accesso ai sistemi informatici della farmacia e di non fornirle in alcun modo qualora richieste con modalità atipiche». È quanto si legge in una nota della Federazione dei farmacisti italiani (Fofi) inviata ai presidenti degli Ordini dei farmacisti. Nella stessa circolare, la Fofi invita «i presidenti a dare la massima diffusione alla presente circolare al fine di evitare che tali gravi circostanze mettano a serio rischio la salute pubblica».

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

La posizione di Federfarma

Federfarma aveva preso una posizione sull’operazione condotta dalla Polizia di Stato «che ha sventato le attività criminali legate alla falsificazione e alla vendita dei green pass mediante l’illecito accesso ai sistemi informatici regionali». Ciò ribadendo che «le farmacie associate risultano vittime di questo sistema criminale e si riserva di agire in giudizio nei confronti degli autori degli illeciti penali. Federfarma ritiene, inoltre, doveroso fornire i necessari chiarimenti nei confronti degli utenti delle farmacie e delle amministrazioni di riferimento». Secondo Marco Cossolo, presidente Federfarma, «in farmacia vengono garantite le misure di privacy e riservatezza nei confronti dei cittadini e l’interconnessione delle farmacie al Sistema tessera sanitaria assicura l’efficace tracciamento dei casi di positività con la conseguente presa in carico del paziente da parte delle competenti Autorità sanitarie».

Il webinar sulla sicurezza informatica

È utile osservare che nel caso della truffa dei green pass falsi, secondo quanto emerso dalle cronache, non si è trattato di un attacco che ha sfruttato falle dei sistemi informatici ma tramite l’uso di credenziali reali, perfettamente funzionanti, che i farmacisti avevano fornito volontariamente e inconsapevolmente ai malfattori. Ciò attraverso tecniche di ingegneria sociale mirate a favorire lo scambio di informazioni, sfruttando le debolezze psicologiche dell’interlocutore. In materia di sicurezza informatica, lo scorso novembre FarmaciaVirtuale.it aveva trasmesso il webinar «Difendersi dal ransomware», in cui esperti in materia avevano trattato i temi relativi ai sistemi della farmacia e a come prevenire i principali attacchi. Come evidenziato nella sessione, gli attacchi informatici sfruttano diverse modalità per infettare i sistemi, riuscendo a danneggiare anche le infrastrutture di aziende multinazionali di grandi dimensioni, che fanno della sicurezza informatica una priorità assoluta.

Per guardare il webinar aprire questo collegamento.

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.