Professione Farmacista

Giornata mondiale del malato, Fofi: farmacisti presidio di prossimità

In occasione della ricorrenza mondiale, il presidente della Fofi Andrea Mandelli ha sottolineato il ruolo dei farmacisti come punto di ascolto e assistenza basato su dialogo ed empatia.


In occasione della Giornata mondiale del malato, la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha espresso vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. La Federazione ha rinnovato l’impegno della comunità professionale dei farmacisti nell’attuare il messaggio scelto per la ricorrenza, che invita ad amare condividendo il dolore altrui. La Giornata è un momento di riflessione sul sistema sanitario e sul valore della relazione di cura. Andrea Mandelli, presidente della Fofi, ha evidenziato che «un richiamo forte alla responsabilità condivisa di tutti gli operatori sanitari e dell’intera società a non lasciare solo chi soffre. Questa Giornata ci ricorda che la cura non è soltanto un atto tecnico, ma una scelta consapevole di vicinanza e umanità».

«Essere presenti e costruire relazioni di fiducia»

Mandelli ha osservato che «in un mondo iperconnesso ma spesso attraversato da solitudine e fragilità, che incidono anche sulle condizioni di salute, i farmacisti rappresentano un presidio di prossimità fondato sul dialogo, sull’ascolto e sull’empatia. Essere presenti e costruire relazioni di fiducia sono i valori che orientano ogni giorno l’azione dei farmacisti, sul territorio e in ospedale. Essere ‘prossimi’ significa accogliere e rispondere ai bisogni di salute delle persone e delle comunità, senza lasciare indietro nessuno, garantendo non solo assistenza, ma anche la dignità di sentirsi ascoltati».

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