Lo scorso aprile la parlamentare Urania Giulia Rosina Papatheu del gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-Udc ha presentato come prima firmataria il disegno di legge denominato «Istituzione del “Giorno del personale sanitario medico e infermieristico”», indicato anche col nome «Giornata dei camici bianchi». Il testo è composto da due articoli, nel primo dei quali si legge che «la Repubblica riconosce il giorno 20 febbraio di ogni anno come «Giorno del personale sanitario medico e infermieristico», al fine di ricordare l’impegno, la professionalità, la dedizione e il sacrificio che medici e infermieri hanno dimostrato a tutela della vita umana in occasione della pandemia virale occorsa nell’anno 2020».

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Il secondo articolo, invece, evidenzia che «in occasione del Giorno del personale sanitario medico e infermieristico le pubbliche amministrazioni, e in particolare le scuole di ogni ordine e grado, organizzano cerimonie, iniziative, incontri e momenti di narrazione dei fatti occorsi e di riflessione sull’importanza della medicina, delle buone pratiche sanitarie, della ricerca medica e del ruolo del medico e dell’infermiere, quali operatori sanitari, affinché non si dimentichi un tragico momento che ha influito in tutto il mondo sulla vita quotidiana delle persone e tale ricordo possa diventare, specialmente per i giovani, un momento educativo e formativo».

Ebbene, come per altre iniziative segnalate da FarmaciaVirtuale.it, l’iniziativa non tiene conto del ruolo dei farmacisti impegnati alacremente sul territorio nel rispondere ai bisogni primari di tutta la popolazione.

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