Fisioterapista in farmacia, il progetto in fase di partenza nel Lazio
L’Ordine dei fisioterapisti del Lazio ha fatto sapere dell’imminente avvio del servizio in farmacia, concepito come modello di cura e prevenzione per la comunità.
Il progetto per l’inserimento del fisioterapista nelle farmacie laziali si avvicina alla sua attuazione. Lo ha dichiarato Annamaria Servadio, presidente dell’Ofi Lazio, in occasione della manifestazione Welfair 2025 a Roma. L’iniziativa, presentata in forma sperimentale a giugno 2025, intende ridefinire la professione nelle farmacie aderenti dell’area romana, adeguandola alle esigenze del sistema sanitario regionale. Dopo una fase di progettazione, il lancio operativo è considerato imminente. I fisioterapisti identificheranno le necessità del paziente, valutarle e orientarlo verso il medico di medicina generale o lo specialista più indicato, o ad assumerne la gestione per esigenze di minore complessità. Un applicativo digitale supporterà i fisioterapisti nell’ottimizzazione dell’attività e nella gestione di percorsi di autocura.
Possibilità ai cittadini di arrivare facilmente ai fisioterapisti
Servadio ha spiegato che «l’idea è quella di offrire un percorso che permetta ai cittadini di arrivare facilmente al fisioterapista, professionista in grado di intercettare il bisogno del paziente stesso e di valutarlo e indirizzarlo verso lo specialista o Mmg, oppure prenderlo in carico in caso di bisogno di tipo semplice se possibile, introducendolo a percorsi di auto-cura gestiti tramite un’app che aiuterà i fisioterapisti a ottimizzare la loro attività e a rispondere in modo più efficiente alle esigenze della comunità». Nella stessa occasione, la sigla ha espresso apprezzamento per il Consiglio regionale del Lazio e per il suo presidente, Antonello Aurigemma, per aver promosso l’iniziativa.