Il Consiglio dell’International pharmaceutical federation (Fip), riunitosi in seduta straordinaria, ha stabilito di prorogare di un anno il mandato del presidente attualmente in carica e dell’ex presidente, al fine di garantire continuità di leadership in una fase che rimane incerta e delicata a causa della pandemia. Il mandato della presidenza si concluderà nel 2023. Questa misura eccezionale era stata concordata a novembre dello scorso anno, in un’altra riunione straordinaria del Consiglio, ed è stata formalizzata con un emendamento allo statuto della Federazione. Secondo quanto stabilito, i mandati del presidente e dell’immediato ex presidente possono essere estesi in casi eccezionali e incerti, come crisi globali, guerre e pandemie, per un minimo di un anno ma per non più di quattro anni.

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Continuità per affrontare le sfide globali

Vista l’evoluzione incerta, le problematiche ancora persistenti dovute alla pandemia e le criticità che tutti sistemi sanitari stanno affrontando, la Federazione farmaceutica internazionale ha ritenuto opportuno mantenere invariato l’attuale assetto della propria leadership, prediligendo la via della continuità, come spiegato dallo stesso presidente, Dominique Jordan, che ha commentato, dicendo: «sono lieto e orgoglioso di prestare servizio per un anno in più in modo che la nostra Federazione e professione possano beneficiare di una continuità di leadership che è vitale per riuscire ad agire con successo in un momento di tali sfide e incertezze. Ringrazio il Consiglio per la fiducia riposta in me».

Le novità dello statuto

Lo statuto della Fip è stato rivisto con l’inserimento di alcune novità. Tra queste, una è stata introdotta sempre per far fronte a eventuali imprevisti che possano mettere a rischio la guida della Federazione, evitando interruzioni o discontinuità nell’azione del management per cause di forza maggiore. A tal fine, è stato redatto un nuovo articolo per indicare un processo in base al quale la leadership della Federazione possa continuare in caso il presidente, il consiglio di amministrazione o i segretari dovessero venir meno ai propri doveri a causa per esempio di eventi gravi, come malattia o morte. Tra le altre novità, è stato votato un emendamento che prevede l’adozione di neutralità di genere nel linguaggio. Infine, in linea con il Piano strategico adottato dalla Fip nel 2019, la mission della Federazione è stata così sintetizzata: “supportare la salute globale, rendendo possibile il progresso della pratica farmaceutica, delle scienze e dell’istruzione”. Focus della sigla resta infatti quello di far sì che tutti traggano vantaggio dall’accesso a farmaci e tecnologie sanitarie sicuri, efficaci, di qualità e convenienti, nonché dai servizi di assistenza farmaceutica forniti dai farmacisti, in collaborazione con altri professionisti sanitari.

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