Farmacia dei servizi

Fenagifar, plauso a legge obesità e giornata anti body shaming

La Federazione nazionale giovani farmacisti ha plaudito a due provvedimenti di rilievo sanitario e sociale: i disegni di legge su obesità e contrasto alla denigrazione fisica.


La Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti, Fenagifar, ha manifestato apprezzamento per la definitiva approvazione di due iniziative legislative di evidente portata per la sanità e la società. Il primo provvedimento è il disegno di legge concernente la prevenzione e la cura dell’obesità, che sancisce il riconoscimento dell’obesità come condizione cronica, progressiva e recidivante. La norma prevede l’avvio di un programma nazionale dedicato alla prevenzione, alla terapia, all’educazione alimentare e all’incentivazione di corretti stili di vita. Il secondo provvedimento è il disegno di legge che sancisce l’istituzione della Giornata nazionale contro il body shaming, da celebrare annualmente il 16 maggio, per accrescere la consapevolezza collettiva sulle conseguenze psicologiche e sociali derivanti dalla denigrazione dell’aspetto fisico.

Riconoscimento dell’obesità come patologia complessa

Fenagifar ritiene essenziale l’inquadramento dell’obesità in quanto patologia complessa e non come mera responsabilità del singolo. L’interesse dell’associazione verso le tematiche trova un riscontro concreto nel progetto Obecare, sviluppato da Fenagifar in collaborazione con Utifar. Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar, ha spiegato che «l’Italia è tra i primi Paesi in Europa a compiere questo importante passo culturale. L’obesità, che rappresenta una delle principali cause di morte e un grave problema di salute pubblica, è un tema che ci sta profondamente a cuore e sul quale come Federazione siamo impegnati da anni. Esprimiamo grande soddisfazione per questo passaggio fondamentale, che riconosce la complessità della malattia e rafforza la necessità di un approccio integrato di prevenzione e cura».

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