«L’Europa riconosce la farmacia italiana come modello guida di efficacia ed efficienza nel rispondere ai bisogni dei cittadini in questa emergenza legata al coronavirus». È quanto rende noto Federfarma, in un comunicato diramato martedì 17 marzo. «I colleghi delle farmacie spagnole – puntualizza Marco Cossolo, presidente Federfarma – ci hanno contattato perché vogliono organizzare un servizio di consegna dei farmaci a domicilio analogo a quello offerto da Federfarma in collaborazione con la Croce Rossa Italiana». Il dirigente spiega che «in questa difficile situazione la farmacia italiana si è prodigata per rimanere un punto di riferimento sanitario sul territorio ampliando orari di apertura e modificando i turni».

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Ciò, prosegue «per far fronte alla carenza di disinfettanti, le farmacie hanno allestito nei propri laboratori gel disinfettanti secondo le norme della Farmacopea italiana e britannica. Vista la carenza, in tutta Italia, di dispositivi di protezione individuale, Federfarma si è attivata presso le autorità sanitarie per far sì che titolari e collaboratori siano forniti di mascherine al fine di proteggere la propria salute e quella dei cittadini».

«In questa situazione – evidenzia Cossolo – la farmacia continua ad essere primo punto di contatto tra cittadini e sistema sanitario. Da subito abbiamo diffuso con linguaggio chiaro informazioni autorevoli e puntuali sulla prevenzione e sui corretti comportamenti da adottare per contenere il contagio, contribuendo ad alleviare la pressione sul Servizio sanitario nazionale e riducendo il numero di accessi impropri ai pronto soccorso. Continueremo – conclude il dirigente – ad impegnarci in ogni modo possibile per rassicurare la popolazione, comprensibilmente disorientata di fronte a un’emergenza sanitaria così dirompente».

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