Prevenzione e supporto al Ssn, controllo, raccolta dati e segnalazione,gestione dei malati Covid, nuove risorse per il Ssn, impatto Covid sul mercato, capitale in farmacia, parafarmacie, Ccnl, comunicazione e società partecipate. Sono i temi al centro del programma di Federfarma per il triennio 2020-2023, presentato venerdì 19 giugno in una conferenza stampa avvenuta in modalità online, ad una settimana dall’elezione dei vertici nazionali di Federfarma. Si tratta di una serie di interventi parte dei quali avviati già nel triennio appena trascorso. «Questo secondo mandato – spiega Marco Cossolo, presidente Federfarma – si apre in uno scenario veramente singolare, inimmaginabile fino a pochi mesi fa. Abbiamo davanti delle sfide importanti, in uno scenario economico e sociale inedito e veramente difficile a seguito dell’emergenza sanitaria scatenata dalla diffusione del coronavirus. Ringrazio i colleghi che hanno confermato la fiducia nel mio operato e mi spronano ora, assieme a questa dirigenza, a continuare con impegno sempre maggiore per raggiungere gli obiettivi indispensabili allo sviluppo della farmacia».

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

Non meno ambizioso il programma Sunifar, presentato nello stesso giorno dal neo presidente Giovanni Petrosillo, il quale ha fatto una panoramica sui punti di forza e di debolezza della rete delle farmacie rurali dislocate sul territorio. «Nel triennio 2020-2023 – evidenzia Petrosillo – il Sunifar intende procedere in un cammino che tenga conto dei nuovi contesti delineatisi. La base di partenza è la corretta analisi dei punti di debolezza del sistema farmacia rurale: riduzione della spesa convenzionata con il Ssn, carenza dei servizi essenziali (legati a fenomeni come la desertificazione e la mancanza di strutture e servizi sanitari), scarso potere di negoziazione dei titolari rurali sia nella fornitura di farmaci, sia per quanta riguarda carenze e indisponibilità, oneri di gestione per servizi e digitalizzazione della farmacia, che ricadono sul singolo titolare. Allo stesso tempo bisogna considerare i molti punti di forza della ruralità, sia come primo filtro di accesso ai servizi Ssn, sia come supporto concreto che compensa la lontananza di altre strutture del Ssn».

Si allega il programma integrale per la consultazione.

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.