federfarma-palermo-telecadiografiaA partire dal prossimo novembre, 42 farmacie rurali renderanno un servizio di telecardiografia in altrettanti centri minori. A darne notizia è la stessa Federfarma Palermo, che «ha avviato un progetto sperimentale di prevenzione cardiovascolare attraverso la telecardiografia h24». I pazienti potranno recarsi in farmacia per «effettuare un elettrocardiogramma e ottenere online entro 15 minuti il referto di un cardiologo dell’Unità di malattie cardiovascolari dell’Università di Brescia o di uno dei cardiologi ospedalieri del network Htn. In caso di evidenza anomala, alla farmacia verrà inviato subito un alert e il cardiologo fornirà telefonicamente indicazioni al cittadino».

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Secondo quanto riferito da Fedefarma Palermo, «il servizio è utile alla prevenzione periodica di primo livello per soggetti a rischio (ipertesi, diabetici, donne in gravidanza, fumatori o soggetti con familiarità), alla prevenzione di secondo livello per soggetti già affetti da patologie o con episodi pregressi o in corso per i quali è urgente eseguire un controllo immediato con cui decidere l’eventuale intervento di un medico o di un’unità di soccorso, e anche per verificare l’efficienza dei pace makers. Inoltre, su richiesta del medico curante, l’Ecg è essenziale per stabilire l’idoneità dei giovani allo svolgimento di attività sportive».

«Questa iniziativa – ha dichiarato Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo – conferma il ruolo sociale della farmacia nel territorio, verificata dall’enorme adesione di persone alle campagne di screening gratuiti organizzate da Federfarma, e soprattutto l’importanza di essere presenti, come nel caso delle farmacie rurali, laddove non arrivano le strutture del Servizio sanitario pubblico». «La difficoltà di vivere nei centri minori – ha aggiunto Salvatore Cassisi, vicepresidente di Federfarma Palermo e dirigente Sunifar delle farmacie rurali della provincia – viene parzialmente compensata dalla disponibilità dei farmacisti rurali a fornire sempre più servizi ai cittadini con l’obiettivo primario di ridurne i disagi e di favorire la salute dei pazienti».

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