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Gli ultimi anni sono stati segnati da provvedimenti legislativi che, talvolta, hanno inferto delle vere ferite al mondo delle farmacie e a cui Utifar, Unione Tecnica Italiana dei Farmacisti, prova a mettere il cerotto con FarmaDays 2012.

L’evento, che si terrà dal 5 al 7 ottobre alla Fiera di Verona, proporrà seminari, dibattiti e ricerche di soluzioni concrete ed efficienti che possano rendere le farmacie capaci di rinnovare il proprio ruolo e di affrontare consapevolmente i mutamenti in corso.

Farmadays 2012, l’evento

La domanda principale al centro del dibattito è: Come sopperire alla riduzione sempre maggiore dei margini provenienti dal Sistema Sanitario Nazionale e al probabile aumento del numero di farmacie sul territorio in conseguenza del Ddl?

Anzitutto potenziando settori come omeopatia, alimentazione particolare, fisioterapia, dermocosmesi, prima infanzia, veterinaria, articoli sanitari e ausili per gli anziani; riconfermando la centralità del laboratorio galenico; riorganizzando i bilanci economici alla ricerca di un giusto equilibrio tra investimento e ritorno, tanto economico quanto di immagine.

Dibattiti ma anche soluzioni concrete come la presentazione di uno studio sulla spesa ospedaliera volto a dimostrare l’utilità, per lo Stato e per il cittadino, della distribuzione di tutti i farmaci nelle farmacie territoriali; l’analisi concreta dei vari settori della farmacia con la proposta delle soluzioni più efficienti; l’allestimento di spazi per le aziende che potranno presentare i loro progetti e le loro risposte al cambiamento; il confronto con l’Università sul tema della formazione del nuovo farmacista che sappia essere pienamente consapevole e sia dotato degli strumenti adeguati al nuovo mondo farmaceutico.

Con FarmaDays 2012, Utifar si interroga sui cambiamenti, fornisce proposte e affida alle parole del suo presidente, Eugenio Leopardi, il vero quid in più che dovrà rendere le farmacie punti di riferimento per il sistema sanitario e, soprattutto, per i suoi utenti:

«La farmacia ha una grande ricchezza: il cittadino. Ha il compito di accoglierlo e di soddisfare i suoi bisogni, facendo leva sulla professionalità. Per intenderci, mettere in vetrina la scritta Prodotti omeopatici non significa consegnare al cliente quel singolo granulo. Alla base di tutto devono esserci professionalità e preparazione, oltre che un adeguato assortimento di prodotti. E questo vale anche per molti altri settori, per i quali l’aggiornamento del farmacista è necessario. La concorrenza non si fa sul prezzo ma sulla professionalità, il cittadino oggi è più informato che in passato e vuole trovare interlocutori preparati in farmacia.»

Ulteriori informazioni su FarmaDays 2012

Per ulteriori informazioni sul programma delle giornate FarmaDays 2012, per scaricare il modulo di iscrizione all’intera manifestazione o ad una singola giornata, rimandiamo al sito http://www.farmadays.com, in particolare alla sezione Farmacista.

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