Formazione Farmacisti

Farmacisti immunizzatori, dalla Fip il quadro per la vaccinazione in farmacia

La Federazione farmaceutica internazionale (Fip) ha pubblicato una guida strategica per integrare i farmacisti nei programmi di immunizzazione lungo tutto l’arco della vita.


La Federazione farmaceutica internazionale (Fip) ha diffuso un documento strategico intitolato «Global pharmacy-based vaccination policy framework – A guide for pharmacists». Il testo, redatto con il contributo non condizionante di Pfizer, è destinato alle organizzazioni membri e ai professionisti della farmacia, e delinea l’approccio strutturato per implementare e potenziare i servizi vaccinali erogati nelle farmacie di comunità, per sostenere il ruolo dei farmacisti nell’immunizzazione lungo tutto il corso della vita, allineandosi con l’Agenda 2030 dell’Organizzazione mondiale della sanità.

I pilastri fondamentali per servizi vaccinali efficaci

Il documento ha esaminato nel dettaglio le diverse aree critiche per l’integrazione dei farmacisti nelle strategie vaccinali nazionali. Il primo pilastro riguarda le politiche e le normative, evidenziando la necessità di riforme legislative che autorizzino espressamente i farmacisti a prescrivere e somministrare vaccini. Nel documento della Fip è stato citato il progresso normativo in nazioni come Australia, Canada e Portogallo. Il secondo pilastro è dedicato alla formazione e all’istruzione, considerate essenziali per garantire competenze uniformi e sicurezza delle pratiche. La Fip ha segnalato un aumento globale dei programmi formativi specifici e promuove il proprio “Fip Seal” per corsi di qualità. Il terzo pilastro affronta il tema dell’equità, della consapevolezza e della promozione vaccinale, enfatizzando il ruolo del farmacista nell’educazione del paziente, nel contrasto all’esitazione e nel raggiungimento di gruppi di popolazione vulnerabili.

Sostenibilità economica e integrazione nei sistemi informativi

La guida prosegue esaminando gli ultimi due pilastri strategici. Il quarto pilastro concerne l’accesso ai dati e alle registrazioni vaccinali. Nel report è stata sottolineata l’importanza di sistemi informativi interoperabili che consentano ai farmacisti di consultare e aggiornare la storia vaccinale del paziente, ottimizzando le raccomandazioni e prevenendo duplicazioni. Il quinto e ultimo pilastro è focalizzato sulla remunerazione e sui modelli di finanziamento sostenibili. Il rapporto rileva che l’assenza di meccanismi di rimborso standardizzati ostacola la diffusione dei servizi.

I risparmi per i sistemi sanitari

Nel documento sono stati presentati modelli diversi, dal finanziamento pubblico integrato, come in Australia e Regno Unito, ai sistemi ibridi privato-pubblici. Studi economici citati nel documento, relativi a Canada, Svizzera e Stati Uniti, dimostrano come la vaccinazione in farmacia generi risparmi per il sistema sanitario riducendo ospedalizzazioni e visite mediche. Le raccomandazioni conclusive della Fip hanno invitato tutti gli attori coinvolti – inclusi i farmacisti titolari – a tradurre i principi esposti in azioni concrete nei rispettivi contesti nazionali, per realizzare appieno il potenziale della farmacia nella prevenzione delle malattie. Si rimanda alla guida nella sezione “Documenti allegati”.

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