Farmacie rurali Emilia-Romagna, i criteri per l’assegnazione dei contributi 2025
La Regione Emilia-Romagna ha definito i criteri per l’assegnazione dei contributi alle farmacie rurali per il 2025. Domande entro il 30 giugno.
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha formalizzato, con la delibera n. 394 del 24 marzo 2025, le modalità di ripartizione dei fondi destinati alle farmacie rurali e ai dispensari farmaceutici permanenti per l’anno in corso. L’iniziativa, basata sulla Legge Regionale n. 2/2016 e allineata al regolamento europeo (Ue) 2023/2831 “de minimis”, mira a sostenere gli esercizi situati in contesti geografici svantaggiati, caratterizzati da ridotta redditività economica, per mantenere la presenza capillare dei servizi, garantendo l’accesso alle cure anche nelle aree meno popolose.
Criteri di accesso e graduatoria per l’erogazione dei fondi
Per accedere al contributo, le farmacie rurali devono aver registrato un volume d’affari ai fini Iva non superiore a 325mila euro nel 2024. La distribuzione delle risorse avviene con graduatoria che classifica gli esercizi in ordine crescente di fatturato. Gli importi erogati variano in base a quattro fasce di reddito: 12.500 euro per volumi fino a 200mila euro, 10mila euro per la fascia 200-250mila euro, 7.500 euro per la successiva (250-300mila euro) e 5mila euro per le farmacie con fatturato compreso tra 300 e 325mila euro.
Modalità operative e documentazione necessaria
Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno 2025, usando i moduli distinti a seconda della tipologia di titolarità: individuale, societaria, pubblica o co-titolari di farmacie aperte tramite concorso straordinario. La modulistica, disponibile in formato digitale, include anche l’informativa sulla privacy da conservare senza necessità di restituzione. Per la modulistica e le informazioni dettagliate si rimanda al portale regionale, alla pagina predisposta aprendo il collegamento.