Il Consiglio regionale della Campania ha approvato definitivamente il testo unificato “Adeguamento della indennità di residenza in favore dei farmacisti rurali”. La normativa aggiornerà gli importi delle indennità erogati alle farmacie rurali del territorio, al fine di mantenere funzionanti questi presidi che la circolare regionale definisce «fondamentali, in particolare nelle aree interne della Campania, nei Comuni con meno di 3000 abitanti». L’indennità sarà corrisposta dalle aziende sanitarie locali. Vincenzo De Luca, presidente della Regione, ha a sua volta rimarcato il ruolo fondamentale delle farmacie rurali, specie in riferimento all’attuale diminuzione dei medici di base. «Le farmacie rurali – ha dichiarato De Luca – rappresentano un presidio sociale e sanitario di grande importanza soprattutto nelle aree dove si registrano carenze di medici di famiglia, e sono punti di riferimento indispensabili nei territori».

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Una norma attesa da anni

Si attendeva da anni in Campania la norma sull’adeguamento delle indennità delle farmacie rurali, una legge che risale al 1968 per sostenere i presidi situati in centri abitati con meno di 3mila abitanti, dove forniscono assistenza e servizi fondamentali a una parte di popolazione spesso lontana da altre strutture sanitarie. L’erogazione del sussidio, inizialmente di competenza nazionale, è passata in seguito sotto la responsabilità delle Regioni, incaricate anche di aggiornare gli importi delle indennità. Da allora ogni Regione si è mossa autonomamente e alcune, come la Campania, erano ancora in attesa di vedere adeguati gli importi.

Il plauso del Sunifar regionale

Mario Flovilla, presidente del Sunifar Campania, raggiunto da FarmaciaVirtuale.it, ha espresso compiacimento e soddisfazione per i colleghi e le colleghe rurali, che dopo decenni di attesa vedono colmare questo gap rispetto alle altre regioni. Secondo Flovilla, «in questo lungo periodo, l’unico intervento a loro favore è arrivato nel 2019 quando il governatore De Luca ha emanato un decreto su un progetto sperimentale, presentato da noi, per finanziare le farmacie rurali nei due bienni successivi. Finalmente, con questa legge, nel 2024 partirà la nuova indennità». L’accordo prevede una collaborazione tra Regione e farmacia, che s’impegna a mettersi a disposizione in caso di necessità di servizi da erogare attraverso i presidi territoriali. Quanto ai dettagli della legge, Flovilla riferisce che la norma ha inserito una fascia nuova per le realtà più bisognose, situate nei comuni fino a 600 abitanti, che riceveranno circa 10mila euro all’anno. «Al di là dell’aspetto economico – commenta Flovilla – si tratta di un riconoscimento dell’importante funzione sanitaria e sociale delle farmacie rurali. Ringraziamo quindi il presidente De Luca e tutti quelli che hanno collaborato alla stesura di questa norma. Grazie anche a Ugo Trama, dirigente regionale dell’assistenza farmaceutica, che ci dà la possibilità di esprimere le criticità quotidiane delle farmacie della Regione Campania».

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