Nuova remunerazione e case di comunità sono i temi al centro della quinta Giornata nazionale delle farmacie comunali che si svolgerà a Genova il 3 dicembre 2021. A farlo sapere è stata Assofarm, la quale ha reso noto che «per l’evento è stata scelta Genova in maniera non casuale. Farmacie Comunali Genovesi, l’azienda che amministra i nove presidi sanitari cittadini, è stata la prima in Italia a dispensare i vaccini anti Covid e, in tempi più recenti, è stata la prima ad avviare anche la campagna antinfluenzale. Risultati, questi, che evidenziano la qualità dei vertici manageriali e dei professionisti sanitari che ogni giorno operano all’interno della nostra associata genovese. Qualità peraltro già espressa in lusinghieri risultati di bilancio, innovative progettualità sociali, elevato gradimento da parte della cittadinanza».

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Numerosi esponenti della sanità e della filiera

Diversi gli esponenti del mondo della sanità e di categoria. Aprirà i lavori Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria. La sessione proseguirà con Maria Cristina Cantù, vice presidente Commissione Sanità del Senato, Roberto Bagnasco, Componente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marco Bucci, sindaco di Genova, Matteo Ricci, vice presidente Anci e sindaco di Pesaro, Massimo Scaccabarozzi, presidente Farmindustria, Matteo Campora, assessore del Comune di Genova, Massimiliano Cattapani, amministratore Farmacie Comunali Genovesi Srl, Elisabetta Borachia, presidente Unione Ligure delle Associazioni titolari di farmacia, e Franco Gariboldi Muschietti, presidente FarmacieUnite. Parteciperanno inoltre diversi dirigenti ed esponenti della categoria e delle sigle di filiera.

Confronto con politica e istituzioni

Afferma Francesco Schito, segretario generale di Assofarm: «Crediamo sia giunto il momento di capire se politica e istituzioni credono veramente nella farmacia italiana e su di essa investiranno. Al nostro settore è stato riconosciuto impegno e risultati durante i mesi più difficili della crisi sanitaria, ma a esso non è seguito nessun ruolo nelle case di comunità. Siamo convinti di avere i numeri giusti per partecipare attivamente al rilancio della sanità territoriale del Paese, e vogliamo che l’incontro di Genova sia l’inizio di questa rimonta». In merito ai temi trattati nel convengo si esprime Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm: «Crediamo che oggi siano i due argomenti più strategici per il nostro mondo perché su di essi si andrà a definire il futuro posizionamento istituzionale-sanitario della farmacia italiana e, al contempo, le basi della sua sostenibilità economica».

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