farmacia e mondo veganSempre più spesso si parla della necessità per la farmacia, per far fronte alla crisi degli ultimi anni e ai cambiamenti del mercato, di aprirsi maggiormente ai settori della salute e del benessere e di specializzarsi andando incontro a bisogni dei pazienti-clienti via via più diversificati. Altrettanto spesso si parla della crescente diffusione di stili di vita che guardano all’ambiente e a un consumo etico e critico, quale quello della realtà vegana. Mondi paralleli o che si possono incontrare? FarmaciaVirtuale.it ne ha parlato con Paola Ricca di VeganOK, www.veganok.com.

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Chi è e cosa fa VeganOK?

VeganOK è un ente che si occupa di certificare i soggetti, dai ristoranti agli esercizi commerciali, gli hotel, le aziende produttrici, che intendono fornire servizi per vegani. Effettuiamo un controllo che i prodotti e i servizi siano effettivamente compatibili con le esigenze vegane. I soggetti interessati si mettono in contatto con noi per avviare il processo di certificazione, e per ottenere il logo che attualmente contraddistingue oltre un migliaio tra prodotti e servizi. Inoltre ci occupiamo di eventi e di promozione della cultura vegan.

Per chiarire la situazione a chi non conoscesse appieno questa realtà, che differenza c’è tra vegano e vegetariano?

L’aspetto che sta a cuore a entrambi è il rispetto della vita degli essere senzienti e il rispetto del pianeta. Nel caso del vegano, in particolare, si tiene conto anche di latte, uova e miele, non consumando prodotti che li contengano.

In che modo il farmacista potrebbe diventare “consulente vegano”?

Quella di un consulente vegano è un’idea che ci sta molto a cuore, perché pensiamo che il farmacista, con il ruolo che ha di consiglio al paziente e per la sua credibilità, possa svolgere una parte importante nell’informazione corretta ed esaustiva sulla cultura vegana, anche a livello di studi scientifici e di benefici che ha sulla salute.

In che modo VeganOK supporta il farmacista in questo percorso?

Attraverso due strumenti: la formazione e la consulenza durante tutto l’anno. Per quel che riguarda la formazione, siamo partiti con un corso di tre giorni con docenti membri del comitato scientifico di Assovegan, che è l’associazione vegani italiani. Questo corso ha lo scopo di fornire al farmacista una competenza in ambito vegan tale da permettergli di rispondere a quesiti e dubbi del paziente. La consulenza riguarda invece la possibilità che le farmacie abbiano visibilità sui canali di comunicazione della comunità vegan e, in casi di dubbi, di avere assistenza sulle tematiche.

C’è chi sostiene che il mondo vegan non sia compatibile con quello della farmacia e della medicina tradizionale e alcuni progetti che tentano di metterli insieme sono stati contestati, ad esempio le farmacie con personale che fa consulenza ai vegani, perché nasconderebbero interessi di parte delle aziende promotrici. Qual è la sua opinione?

Essere vegani è una scelta che prende innanzitutto dal cuore, ma anche dalla testa. Questo progetto lo promuoviamo non per interessi economici, ma per fare corretta informazione in modo che chiunque possa fare scelte consapevoli. Il ruolo del farmacista è assolutamente compatibile con l’idea di diffondere la cultura vegana, con la possibilità che il farmacista ha di informare i pazienti. Non si tratta di scegliere tra l’opzione vegana e la farmaceutica tradizionale, si tratta di dare un’opportunità in più. Nelle farmacie certificate vegane ci sono tutti i prodotti della farmacia tradizionale, che convivono con i prodotti compatibili con la scelta vegan. Anzi, noi vorremmo che vivessero sugli stessi scaffali e che venissero scelti grazie al consiglio del farmacista.

VeganOk organizza a maggio un corso vegan di formazione etica-scientifica specifico per medici, farmacisti ed erboristi (tutte le informazioni); può riassumerci le caratteristiche dell’iniziativa?

Il corso, che si terrà l’8, il 9 e il 10 maggio 2015 in Toscana, ha una componente scientifica molto forte e un connotato pratico; il farmacista dopo averlo frequentato sarà in grado di essere per il vegano un interlocutore competente e informato. A seguito del corso si deve affrontare un test sui contenuti appresi, grazie al quale si potrà avere la certificazione vegan per la propria farmacia e ricevere un supporto pratico per dare visibilità alla propria adesione. Un farmacista che si certifica con noi non ha nessun obbligo di scegliere poi determinati prodotti piuttosto che altri, proprio perché non abbiamo finalità commerciali aziendali.

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