Sulla base di quanto segnalato dall’Mhra, agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari britannica, alcuni farmaci come Neupro, Vimpat, Clexane e Spiriva, sarebbero stati ritrovati in Inghilterra privi di fustelle e dunque oggetto di attenzione da parte delle autorità britanniche. In proposito, Federfarma ha evidenziato in una circolare che «l’allerta rapido diffuso riguardava la specifica anomalia di farmaci privi di bollino ottico». Ne consegue che, si legge nella nota, «qualora le confezioni presenti in farmacia non presentino elementi di criticità ma siano complete di bollino ottico, e regolarmente acquistate presso il proprio fornitore abituale, sono regolarmente vendibili».

Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, l’alert riguardava diversi farmaci notoriamente soggetti a carenze provenienti dal mercato italiano e destinati a quello anglosassone. Nello specifico, il farmaco Clexane 8000, il Neupro 4mg/24 h e Vimpat 100mg compresse, sarebbero destinati ad un utilizzo anche in ambito ospedaliero. Altri, invece, come Dovobet Gel, Incruse Inhaler, Provisacor, Seebri e Spiriva, avrebbero trovato la loro collocazione attraverso le farmacie territoriali e dunque diretti ai pazienti sul territorio britannico.

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