farmaci a uso umano e veterinariI farmaci per gli animali sono più costosi di quelli per gli essere umani. Ben più costosi: anche a parità di principio attivo. Un gastroprotettore per cani può, ad esempio, arrivare a costare 16 euro, contro 8 per lo stesso medicinale in versione non veterinaria. Ma a volte la differenza di costo risulta essere nell’ordine delle sei volte.
A rivelarlo è l’agenzia Adnkronos, che spiega come i proprietari di animali domestici si trovino a sborsare, in media, circa 100 euro all’anno per prendersi cura di loro: «E infatti il mercato dei medicinali veterinari va a gonfie vele: si parla di circa 600 milioni di euro. Solo in Italia». Per questo l’Ente nazionale protezione animali ha lanciato una petizione su Change.org, che ha già raccolto quasi 76 mila firme, con la quale si chiede di modificare la normativa vigente. Quest’ultima, infatti, prevede che i veterinari non possano prescrivere farmaci per uso umano, nel caso in cui siano disponibili medicinali per animali. «Lo sa bene – prosegue l’agenzia di stampa – un veterinario di Conegliano, nel trevigiano, che pensava di fare un favore al proprio paziente prescrivendo a gennaio di quest’anno un farmaco umano alla proprietaria di un cagnolino: si è visto recapitare una multa di 3 mila euro dagli ispettori dell’azienda sanitaria locale».
L’Adnkronos cita l’opinione del presidente del sindacato italiano dei medici veterinari liberi professionisti, Angelo Troi, secondo il quale, benché la normativa europea preveda in effetti che si possa prescrivere un medicinale ad uso umano solo in casi eccezionali, «con un dosaggio e principio identico le differenze di costo tra i due farmaci sono notevoli. Le aziende farmaceutiche hanno tutto l’interesse di mantenere un doppio mercato». E l’Ue sembrerebbe intenzionata ad un ulteriore giro di vite con un nuovo regolamento europeo sul farmaco veterinario, attualmente in discussione a Bruxelles.

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.