farmaci a brevetto scaduto

farmaci a brevetto scadutoIl prossimo 30 aprile si svolgerà presso l’Aula Magna dell’università degli Studi di Milano (in via Festa del Perdono 7) la conferenza «Farmaci a brevetto scaduto: i problemi irrisolti e le soluzioni proposte», organizzata dalla Società italiana di farmacologia e coordinata da Francesco Scaglione, docente di farmacologia medica presso l’ateneo milanese.
L’evento è accreditato per l’ottenimento di crediti ECM (il certificato riportante tali crediti sarà inviato successivamente al completamento della procedura di validazione), e la partecipazione è limitata a 150 persone: qualora il numero di partecipanti iscritti fosse superiore a tale soglia, sarà tenuto in considerazione per l’ammissione in sala l’ordine cronologico di iscrizione. Possono avanzare la propria richiesta biologi, farmacisti (ospedalieri e territoriali) e medici chirughi (specializzati in cardiologia, diabetologia, ematologia, farmacologia e tossicologia clinica, gastroenterologia, medici di medicina generale, nefrologia e oncologia).
La conferenza toccherà numerosi ambiti. Un panel di esperti si concentrerà sulla storia dei farmaci equivalenti in Italia negli ultimi 20 anni: dall’evoluzione legislativa a quella del mercato, dalla qualità e sicurezza alla pratica clinica. Fino a questioni più specifiche come quella della classificazione delle eparine a basso peso molecolare. Quindi si affronteranno, tra gli altri, i temi delle proteine terapeutiche e dei biosimilari di anticorpi monoclonali. Senza dimenticare un focus sul punto di vista del paziente.
In un documento di presentazione diffuso dalla stessa Sif, si specifica che è possibile iscriversi collegandosi al sito www.3psolution.it e registrandosi: una volta effettuato tale passaggio, sarà sufficiente accedere alla pagina eventi, e selezionare la conferenza in questione. Per ottenere i crediti ECM sarà necessario partecipare all’intera durata dei lavori scientifici (per i quali è prevista la verifica delle presenze), compilare il questionario di apprendimento rispondendo correttamente ad almeno il 75% delle domande e, infine, compilare il questionario di valutazione dell’evento e consegnarlo al termine dei lavori.

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.