«Sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2019 è stata pubblicata la Determina Aifa 14 giugno 2019 recante “Abolizione della nota 94 di cui alla determina n.1081/2013 del 22 novembre 2013”. Con il provvedimento in questione l’Aifa ha abrogato, a decorrere dal 22 giugno 2019, la nota 94, che si riferiva ai farmaci omega 3». È quanto rende noto Federfarma in una circolare diramata. «In coerenza con la suddetta abrogazione – evidenzia il sindacato -, sono stati pubblicati sulla medesima gazzetta ufficiale ulteriori provvedimenti dell’Aifa con i quali è stata riformata sia la precedente Determina dell’8 gennaio 2014 che aveva disposto la riclassificazione dei seguenti farmaci a base di omega 3 ossia, Esapent, Eskim e Seacor, sia i precedenti provvedimenti di classificazione degli altri farmaci a base di omega 3 (Omega3 DOC, Omega3 Bouty, Omega3 EG, Olevia, Trioreg)».

Nello specifico, prosegue Federfarma, «per tutti i farmaci sopra indicati, l’Aifa ha disposto, a decorrere dal 22 giugno 2019: l’abrogazione del riferimento alla nota 94 nonché l’introduzione della seguente previsione: “l’indicazione terapeutica autorizzata nella prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto del miocardio non è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale”». Per l’occasione Federfarma ha ricordato che «tali farmaci rimangono in classe A e sono prescrivibili in regime di SSN esclusivamente in presenza delle condizioni previste dalla nota 13 che riguardano l’ipercolesterolemia non corretta dalla sola dieta per un periodo di almeno tre mesi e l’ipercolesterolemia poligenica secondo i criteri specificati nella nota, le dislipidemie familiari secondo i criteri specificati nella nota e le iperlipidemie in pazienti con insufficienza renale cronica moderata e grave».

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