L’Ente nazionale previdenza ed assistenza farmacisti ha predisposto un documento dal titolo «Enpaf 2019, iniziative in corso», contenente l’elenco delle prestazioni erogate e i relativi termini entro i quali i farmacisti aventi diritto interessati possono partecipare. La prima attività riguarda l’erogazione di borse di studio in favore dei figli ed orfani di farmacisti, dei pensionati Enpaf e degli orfani dei farmacisti. L’iniziativa, approvata con deliberazione n. 12 del 7 marzo 2019 del Consiglio di amministrazione, consente a 155 aventi diritto di ottenere importi per un valore complessivo delle assegnazioni di 255.500 euro. Il termine ultimo per partecipare è il 15 maggio 2019.

La seconda manifestazione di sostegno dell’Ente riguarda il contributo una tantum in favore di farmacisti titolari o soci di farmacie rurali in comuni o frazioni entro i 5.000 abitanti, riferita all’anno 2019. L’iniziativa, approvata nel consiglio di amministrazione convocato in data 7 marzo 2019, ha reso disponibile un importo totale pari ad milione di euro agli aventi diritto, che potranno farne domanda dal 10 giugno al 13 agosto 2019. In aggiunta alle prime due, vi è il contributo per farmacisti iscritti ad una scuola di specializzazione del settore farmaceutico per l’anno 2019.  I destinatari dell’iniziativa, valida sino ad esaurimento fondi, sono i farmacisti iscritti «che abbiano frequentato un corso di specializzazione del settore farmaceutico in costanza di iscrizione all’Enpaf per l’intero anno accademico per il quale viene richiesto il contributo».

Dunque, l’Ente fa sapere che sono sempre attivi gli interventi per favorire l’occupazione in favore di titolari di farmacia e parafarmacia che assumono farmacisti di età non superiore a 30 anni o disoccupati con almeno 50 anni di età. Le misure previste consentiranno l’erogazione di un contributo nel caso di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nuove assunzioni, ma anche trasformazioni di precedenti contratti a termine avvenuti in seguito all’entrata in vigore del nuovo regolamento. L’importo destinato all’iniziativa è di euro 400.000 e, spiega l’Ente, «è rilevato nel budget 2019 per la Sezione assistenza». Le domande, da inviare a partire da settembre 2019, saranno accolte fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Un’ultima iniziativa riguarda la riduzione contributiva per i pensionati esercenti, ovvero per i farmacisti che ancora esercitano l’attività. La norma, in vigore dal 1 gennaio 2019, permette di chiedere la riduzione del 33,33% o del 50% del contributo previdenziale, ed è rivolta a soggetti che fino ad oggi erano, invece, obbligati a versare il contributo previdenziale in misura intera, anche dopo il pensionamento. Il termine di decadenza è il 30 settembre dell’anno in cui si matura il requisito previsto.

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