
Ebifarm, acronimo di Ente bilaterale nazionale farmacie private, ha stabilito le modalità per l’erogazione diretta di contributi economici a favore delle dipendenti e dei dipendenti del settore. L’ente – costituito da Federfarma, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – ha pubblicato sul portale ebifarm.it il regolamento con le prestazioni disponibili. I beneficiari sono le lavoratrici e i lavoratori con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. In caso di richiesta da parte di due dipendenti dello stesso nucleo familiare, il contributo è erogabile a uno solo, fatta eccezione per la misura dedicata al trasporto pubblico o non inquinante.
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Prestazioni accessibili con procedura digitale centralizzata
La domanda deve essere compilata tramite il modulo presente su ebifarm.it dal lavoratore interessato, allegando la documentazione richiesta. Le richieste sono valutate in ordine cronologico di presentazione, non vengono prese in considerazione domande incomplete, prive della necessaria documentazione o presentate oltre i termini stabiliti. Un requisito fondamentale per l’accesso è che l’azienda datrice di lavoro sia in regola con i versamenti a Ebifarm alla data della richiesta, condizione che l’ente verifica autonomamente sulla propria banca dati. In caso di esito positivo della pratica, il contributo è liquidato sul conto corrente indicato dal richiedente, generalmente entro sessanta giorni dalla presentazione.
Le tipologie di contributo previste
Il primo contributo, dedicato alla genitorialità, è pari a 250 euro ed è riconosciuto una volta l’anno ai genitori di un figlio fiscalmente a carico, di età compresa tra 0 e 18 anni non compiuti. La seconda misura, del valore di 400 euro, è finalizzata all’assistenza per non autosufficienza. È erogabile a dipendenti che assistono un coniuge, un partner di unione civile, un convivente di fatto o un parente di primo grado con disabilità grave o invalidità civile riconosciuta al 100%. Il terzo contributo sostiene l’utilizzo del trasporto pubblico o di forme di mobilità non inquinanti per gli spostamenti casa-lavoro, coprendo il 30% della spesa sostenuta per abbonamenti annuali o di durata minima plurimensile. Per la specifica voce è prevista la possibilità di erogazione a entrambi i componenti di una coppia di dipendenti dello stesso nucleo familiare.
Richiesta delle credenziali di accesso al portale dell’ente
Il dipendente deve inizialmente registrarsi sul sito web di Ebifarm, compilando la scheda per ottenere username e password. Dopo il login, può procedere a presentare la domanda per la prestazione desiderata, compilando il modulo digitale e caricando tutta la documentazione giustificativa richiesta, che varia a seconda del contributo. La documentazione con la busta paga, l’attestazione Isee, l’Iban del richiedente e la documentazione specifica per ogni tipologia, come l’autocertificazione dello stato di famiglia per il contributo alla genitorialità o la certificazione di invalidità per quello all’assistenza. Si rimanda al portale ebifarm.it per i dettagli operativi.
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