La Direzione generale welfare farmaceutica e dispositivi medici in seno alla Regione Lombardia ha inviato una nota il 22 marzo 2022 in cui si forniscono indicazioni sulla prescrizione e gestione delle ricette relative ai farmaci A/Pht. Con riferimento alla prescrizione, la Regione conferma che «alla luce delle evoluzioni normative e informatiche che si sono susseguite negli ultimi due anni, i farmaci sottoelencati potranno continuare ad essere prescritti in modalità dematerializzata o su ricetta Rur, da parte dei medici di medicina generale, ossia medicinali inseriti nella Distribuzione per conto (Dpc), medicinali A/Pht, erogati sia in Dpc che in convenzionata» e «medicinali ex-Osp2 riclassificati da AIFA in classe A/Pht, erogati sia in Dpc che in convenzionata».

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Gestione da parte delle farmacie

Una ulteriore puntualizzazione riguarda le modalità di gestione delle ricette da parte delle farmacie. In particolare, la Regione Lombardia evidenzia che «ad oggi le ricette dematerializzate relative ai farmaci in Dpc vengono erogate dalle farmacie in modalità “off line”». Pertanto «a valle delle modifiche introdotte in Web Dpc per gestire il processo erogativo “on-line” delle ricette dematerializzate, è stata avviata nel mese contabile di novembre 2021 una sperimentazione nelle farmacie dell’Ats Montagna. L’esito positivo di tale attività ha portato, in accordo con le OO.SS. delle farmacie, alla stesura di un piano di graduale coinvolgimento di tutte le restanti farmacie secondo il cronoprogramma di seguito indicato». Nel dettaglio «farmacie Ats Insubria 01/04/2022, farmacie Ats Pavia 01/04/2022, farmacie Ats Brescia 01/05/2022, farmacie Ats Valpadana 01/05/2022, farmacie Ats Brianza 01/05/2022, farmacie Ats Bergamo 01/06/2022, farmacie Ats Città Metropolitana Milano 01/06/2022». Infine, la Regione evidenzia che «l’erogazione delle ricette dematerializzate Dpc in modalità “on line” non comporta alcuna modifica operativa da parte del farmacista». Dunque «il farmacista dovrà, solo se l’erogazione “on line” non va a buon fine, procedere all’erogazione “off line” della ricetta apponendo le fustelle sulla stampa del promemoria e alla gestione della stessa come una ricetta cartacea».

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