Sono oltre 6.000 le farmacie che hanno confermato la propria adesione – 1.700 in meno rispetto al 2017 – alla seconda edizione del DiaDay, campagna nazionale di screening effettuata gratuitamente dalle farmacie, in concomitanza della Giornata Mondiale del Diabete in calendario il 14 novembre, organizzata da Federfarma, con il patrocinio di Fofi, Fnomceo, Amd, Sid, Utifar, Fenagifar e Cittadinanzattiva.

Le farmacie aderenti, come nella precedente edizione, proporranno da lunedì 12 novembre a domenica 18 «l’autoanalisi gratuita della glicemia e sottoporranno ai cittadini un questionario anonimo, convalidato dalla comunità scientifica internazionale per valutare il rischio di sviluppare la malattia diabetica nei prossimi dieci anni».
Come anticipato da FarmaciaVirtuale.it, quest’anno verranno anche rilevate informazioni circa l’aderenza alla terapia prescritta dal medico da parte dei soggetti diabetici. «Il risultato del test – ha spiegato Federfarma – sarà consegnato immediatamente al cittadino che, nel caso in cui i valori lo richiedano, sarà invitato a rivolgersi al medico. Le farmacie faranno anche educazione sanitaria e distribuiranno materiale informativo con consigli per condurre stili di vita sani».

Nel 2017 erano stati oltre 4.400 i casi di diabete non diagnosticato e 19.000 quelli di pre-diabete, individuati tra le oltre 160.000 persone sottoposte a screening su tutto il territorio nazionale, dall’analisi dei dati provenienti dalle 5.600 farmacie effettivamente partecipanti sulle 7.600 che avevano mostrato la loro adesione. «Questo tipo di screening – ha ribadito Federfarma – oltre al grande valore sanitario, permette di ridurre i costi economici della malattia. Chi scopre di essere predisposto e cambia stili di vita può evitare l’insorgere della patologia. Per il SSN il diabete e le sue complicanze rappresentano un costo enorme che solo la prevenzione può arginare».

© Riproduzione riservata