desertificazione medicaIl problema della cosiddetta “desertificazione medica” in Francia, come peraltro in Italia, è particolarmente sentito. Sono molti i professionisti che non accettano più nuovi pazienti e altri concedono appuntamenti soltanto dopo mesi e mesi di attesa. È per questo che in alcune farmacie della nazione europea sono stati installati degli schermi che permettono di effettuare dei consulti in remoto. Come riferito dal quotidiano Le Progrès, a Lione, ad esempio, la situazione è particolarmente complessa. I circa 5.000 medici presenti nella città sono ormai oberati: così, per ottenere un appuntamento presso uno specialista in dermatologia occorre aspettare il mese di marzo.

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

«Uno dei rimedi immaginati è perciò la telemedicina – spiega il giornale -. Ufficialmente, essa è accessibile dal 15 settembre sull’insieme del territorio francese, ma in pratica è da poco tempo che a Lione è possibile sfruttare questa possibilità». Ad oggi sono quattro le farmacie che si sono dotate dei dispositivi necessari. «In questo modo, per parlare con un medico di medicina generale bastano 15 o 20 minuti», ha assicurato il dirigente della rete di farmacie che ha introdotto la novità. Per uno specialista ci vogliono invece di solito tre giorni. L’obiettivo è di estendere il sistema a tutta la Francia nel corso del prossimo anno.

Secondo un esperto intervistato da Le Progrès, infatti, «è dimostrato che il 75% delle diagnosi può essere realizzato a distanza. È chiaro che non tutto si può fare senza una visita, ma il teleconsulto rappresenta una vera forma di medicina». In termini concreti come funziona il sistema? I malati vengono dapprima ascoltati dal farmacista. Quest’ultimo, qualora lo giudichi opportuno, può portarli in uno spazio dedicato nella struttura (lo stesso utilizzato per i vaccini o per i test dei dispositivi ortopedici). Qui un computer con una videocamera consente di inserire le proprie generalità e alcune informazioni sullo stato di salute. Quindi il paziente può contattare un medico al costo di 30 euro a consulto: 5 in più rispetto a ciò che in Francia si paga da un medico di medicina generale. Alla fine, non rimane che ritirare gli eventuali farmaci prescritti al banco.

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.